di Eugenio Muto, energy manager dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza
Gestire in modo efficiente l’energia all’interno di un’azienda sanitaria pubblica non è soltanto una necessità tecnica: è una responsabilità strategica verso la comunità, l’ambiente e la sostenibilità economica del servizio sanitario. Dal 2013, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ha intrapreso un percorso strutturato di miglioramento continuo, fondato su una gestione attenta delle infrastrutture, sulla diffusione di buone pratiche e sulla progressiva risoluzione delle criticità impiantistiche. Questo impegno ha permesso di maturare una visione più ampia e ambiziosa. Ce ne parla in questo articolo l’energy manager Eugenio Muto.
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Dal 2013 sono energy manager dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza (di seguito ASP Cosenza), la cui nomina è stata annualmente comunicata, attraverso il sistema NEMO, alla Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia (FIRE) e riportata negli elenchi degli energy manager. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza è una delle aziende sanitarie pubbliche più estese d’Italia ed è costituita da numerose strutture sanitarie di piccola/media dimensione (guardie mediche, ambulatori, poliambulatori, uffici amministrativi, ecc..) e 10 strutture ospedaliere distribuite sul territorio provinciale. Nel corso di questi anni ho avuto modo e tempo per migliorare la gestione del consumo energetico tramite un’attenta attività di ricognizione delle infrastrutture, proponendo una capillare diffusione di buone norme per un uso corretto dell’energia e apportando modifiche a criticità impiantistiche persistenti tramite lavori di piccoli e media invasività. Nell’ambito dell’attività di cui alla nomina ho avuto modo di essere promotore, anche grazie ad un forte sostegno da parte della Direzione Strategica e dal Direttore del Dipartimento Tecnico-Amministrativo, Ing. Antonio Capristo, di un importante progetto di partenariato pubblico privato avente per oggetto il servizio di gestione e manutenzione impianti tecnologici inclusa la fornitura dei vettori energetici (termico ed elettrico) presso i presidio ospedalieri e le altre strutture di pertinenza e/o proprietà dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza. All’esito dell’istruttoria sulla proposta, l’ASP di Cosenza ha dichiarato la fattibilità dell’operazione di finanza di progetto, inserendo il progetto negli strumenti di programmazione approvati dall’amministrazione, e lo ha posto in approvazione con le modalità previste dalla normativa vigente. Successivamente è stata indetta la procedura di gara alla quale è stato invitato anche il Promotore, con aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. All’esito dell’esperimento di tutte le formalità richieste dal Codice per l’affidamento della concessione è stata selezionata la società aggiudicataria. Ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 182, comma 3 del Codice dei Contratti, la società aggiudicataria ha provveduto ad elaborare un piano economico-finanziario, nel quale sono stati fissati i presupposti e le condizioni di base che determinano l’equilibrio economico-finanziario della concessione, per un periodo di anni 12 (dodici). Il Contratto ha per oggetto: il servizio energia termica ed elettrica, compresa la fornitura dei vettori energetici e l’assunzione del ruolo di Terzo Responsabile, il servizio di conduzione e manutenzione degli impianti termici, di climatizzazione estiva, elettrici, elettrici speciali, antincendio, idrico-sanitari e trattamento acqua anti legionella a servizio degli edifici, nonché il servizio di minuto mantenimento edile degli edifici, il servizio di gestione noleggio auto elettriche, la progettazione e realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria extra canone affidati, la progettazione ed esecuzione delle attività di adeguamento ed efficientamento energetico degli edifici e degli impianti, tramite lo strumento della concessione mediante finanza di progetto di cui all’articolo 183 del Codice dei Contratti. Il canone complessivo per i primi due anni è costituito dalle seguenti voci: Servizio Energia Termica, Servizio Energia Elettrica e quota Servizio Conduzione e Manutenzione impianti per un totale di 9.603.742,00 €/anno. Tale spesa sarà incrementata di € 1.542.250,00 per il servizio di gestione e noleggio di auto elettriche, a partire dalla data di conclusione dei lavori di realizzazione delle infrastrutture necessarie alla ricarica delle stesse (colonnine di ricarica), prevista entro i due anni dalla sottoscrizione del contratto. Le auto elettriche, fornite con formula di noleggio a lungo termine, verranno sostituite ogni 3 anni per assicurare un servizio di mobilità sempre più efficiente e sicuro. I costi di gestione saranno recuperati dal risparmio dei costi attuali di gestione del Parco Automezzi, tra cui assicurazione, manutenzione e carburante. Quest’ultimo sarà garantito dalla presenza degli impianti fotovoltaici che saranno installati sulle coperture delle strutture sanitarie consentendo le ricariche a costo zero, anche grazie alle batterie di accumulo che garantiranno l’uso dell’energia prodotta e non immediatamente auto consumata. Le opere fanno parte dell’offerta migliorativa proposta dalla Società aggiudicataria nell’ambito di un più generale progetto di efficientamento energetico. Nell’ambito della proposta è previsto una serie di interventi di riqualificazione, il cui costo complessivo è previsto in € 12.273.150,00 iva esclusa, quale investimento interamente sostenuto dal Concessionario nel corso entro i primi 24 mesi del contratto, come previsto dal cronoprogramma. Fanno parte delle opere di riqualificazione previste dal Progetto approvato:
- Sostituzione UTA obsolete con sistemi ad altra efficienza;
- sostituzione gruppi frigo obsoleti con macchine ad alto rendimento;
- installazione impianto solare termico ed adeguamento di quello esistente;
- installazione impianto fotovoltaico per autoparco-pensiline e punti di ricarica;
- installazione impianto fotovoltaico a supporto delle strutture e delle colonnine di ricarica; sostituzione generatori centrali termiche;
- metanizzazione;
- intervento di trigenerazione DEA Castrovillari;
- riqualificazione sistema MBS a servizio dell’impianto di climatizzazione;
- riqualificazione impianto di distribuzione dalle sottocentrali ai vari reparti P.O. Acri;
- sostituzione fan coil Dialisi Cosenza; Sistema di monitoraggio elettrico-idrico-elettrico.
I benefici attesi dall’implementazione degli interventi proposti per l’amministrazione dell’ASP di Cosenza in termini di risparmio energetico ed emissioni evitate. La metodologia di calcolo utilizzata è stata definita sulla base della Norma UNI/TS 11300 sulle prestazioni energetiche degli edifici ed alle seguenti normative:
- UNI/TS 11300:2014 – Parte I: “Prestazioni energetiche degli edifici – Determinazione del fabbisogno di energia dell’edificio per la climatizzazione estiva ed invernale”;
- UNI/TS 11300: 2019 – Parte II: “Prestazioni energetiche degli edifici – Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria”;
- UNI/TS 11300: 2010 – Parte III: “Prestazioni energetiche degli edifici – Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione estiva”;
- UNI/TS 11300: 2016 – Parte IV: “Prestazioni energetiche degli edifici – Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per riscaldamento di ambienti e produzione di acqua calda sanitaria”;
- D.Lgs. 102:2014 – “Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE”;
- Decreto interministeriale 26 giugno 2015;
Le suddette normative, recepiscono i contenuti dei documenti normativi emanati in sede comunitaria, e sono divenute le norme tecniche nazionali valide come metodologie da adottare per il calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici e degli impianti. A seguito degli interventi che verranno messi in atto si attende:
- Risparmio energia elettrica 4.666.514,57 kWh
- Risparmio gas naturale 143.931,74 Smc
- Risparmio energia primaria 992,97 Tep
- Emissioni evitate 2.294,34 tCO2
Gli interventi previsti per il risparmio energetico si traducono in benefici in termini ambientali. Il risparmio energetico viene oggi solitamente espresso in tep. Il tep (tonnellate equivalenti di petrolio; in lingua inglese: tonne of oil equivalent, TOE) rappresenta la quantità di energia rilasciata dalla combustione di una tonnellata di petrolio grezzo pari a circa 42 GJ. Il valore è fissato convenzionalmente, dato che le diverse varietà di petrolio posseggono diversi poteri calorifici e le convenzioni attualmente in uso sono più di una. È un’unità di misura usata per rendere più maneggevoli le cifre relative a grandi valori di energia: 1 tep equivale a 11,6 MWht (termici) ed a 5,3 MWhe (elettrici). Considerando, infine, il risparmio energetico conseguito con gli interventi sugli edifici, l’energia primaria complessivamente risparmiata si traduce in 992,97 tonnellate equivalenti di petrolio risparmiate annualmente, e con conseguenti riduzioni di CO2 emessi in atmosfera. La realizzazione degli interventi proposti dal Concessionario genera un risparmio complessivo in termini ambientali di circa 2.294 tCO2/anno non immessi in atmosfera con un notevole vantaggio per l’intera comunità. A questo va integrato l’ulteriore risparmio annuo di emissioni CO2 conseguenti all’uso di autovetture elettriche in sostituzione delle auto tradizionali a motore a combustione termica oggi in dotazione all’Amministrazione ASP di Cosenza.
Inoltre, nell’ambito del contratto in essere, si è raggiunto un accordo con il Concessionario per la presentazione di istanze di accesso agli incentivi del Conto Termico, tramite prenotazione al GSE, per l’esecuzione sulle principali strutture ospedaliere di proprietà dell’ASP di Cosenza di interventi di riqualificazione energetica, di seguito riportati:
- isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;
- sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
- installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento e/o sistemi di filtrazione solari esterni di chiusure trasparenti con esposizione da ESE a O, fissi o mobili, non trasportabili;
- sostituzione di sistemi per l’illuminazione di interni e delle pertinenze esterne dell’edificio con sistemi efficienti di illuminazione;
In conclusione, abbiamo benefici per l’ambiente in termini di riduzione dell’inquinamento e benefici per l’ente pubblico in termini di efficientamento e risparmio energetico.











