di Eugenio Muto, energy manager dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza
Gestire in modo efficiente l’energia all’interno di un’azienda sanitaria pubblica non è soltanto una necessità tecnica: è una responsabilità strategica verso la comunità, l’ambiente e la sostenibilità economica del servizio sanitario. Dal 2013, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ha intrapreso un percorso strutturato di miglioramento continuo, fondato su una gestione attenta delle infrastrutture, sulla diffusione di buone pratiche e sulla progressiva risoluzione delle criticità impiantistiche. Questo impegno ha permesso di maturare una visione più ampia e ambiziosa. Ce ne parla in questo articolo l’energy manager Eugenio Muto.


Lo smart working convince tutti, si sa: meno spostamenti, miglior work-life balance, meno stress. Che però l’energy manager potesse diventarne addirittura testimonial… be’, chi l’avrebbe detto! Perché, se è vero che il lavoro da remoto riduce lo stress, è altrettanto vero che riduce anche i consumi delle aziende. Un dettaglio che, comprensibilmente, non passa inosservato.
Nel corso del webinar “Guida alla nomina dell’energy manager” è stato delineato il quadro attuale degli Energy Manager in Italia, con un approfondimento sul ruolo strategico di questa figura e indicazioni operative utili per la nomina, in vista della scadenza prevista dalla normativa al 30 aprile.
Aprile è per noi di FIRE il mese dedicato alla nomina dell’energy manager (enti e aziende obbligati devono sceglierlo entro il 30 del mese). Nell’ottica di condividere le esperienze sul campo di questa figura, diamo evidenza all’articolo di Matteo Mugnai, energy manager di RCR CRISTALLERIA ITALIANA, che scrive: “
Manca meno di un mese e mezzo (30 aprile 2026) alla prossima scadenza dell’obbligo di nomina dell’energy manager (EM), abbiamo quindi ritenuto opportuno ricordare alle aziende ed agli enti quanto sia importante scegliere il professionista giusto da impiegare nella gestione di progetti di efficienza energetica e sostenibilità (e non solo).
In 13 anni dalla scelta di adesione alla Convenzione CONSIP SIE2 e a 10 anni dalla nomina di Energy Manager di Ateneo, Bertoni racconta in questo articolo gli obiettivi raggiunti, tra cui una riduzione di circa il 40% nei consumi termici ed elettrici dell’intera Università degli Studi di Trieste.








