La cogenerazione a servizio delle piscine del Foro Italico di Roma

di Federico Marca, EGE SECEM – Energy Manager di Sport e Salute Spa

Anche il settore dello sport può e deve contribuire al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla transizione energetica tramite il continuo miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti sportivi. L’introduzione di sistemi efficienti e di impianti di autoproduzione di energia elettrica oltre a dare un contributo in termini ambientali è anche il modo migliore per ridurre i costi energetici di gestione degli impianti e fornire nuovi servizi agli atleti. In questo articolo l’energy manager Marca descrive gli interventi realizzati nelle piscine del Foro Italico.

 

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L’efficienza energetica alla base del modello industriale sostenibile del Gruppo Lavazza

Barbara Conti, Environmental & Energy Manager di Gruppo Lavazza

Nel 2020 il Gruppo Lavazza ha avviato un programma di efficientamento energetico strutturato presso i suoi stabilimenti, definito e implementato dall’Energy Manufacturing Team, guidato dall’Energy Manager Barbara Conti. I risultati di questo lavoro si sono concretizzati nel raggiungimento di una produzione di caffè confezionato attraverso l’impiego di energia green e in una costante diminuzione del consumo energetico negli stabilimenti.

Riportiamo questo articolo dove l’ing. Conti racconta come il Gruppo ha ormai da anni adottato una strategia in cui la sostenibilità ambientale guida l’innovazione dei processi e dei prodotti

 

Energy manager: nomina, ruolo, risorse

Siamo in tempo di nomina! Per ricordare che entro il 30 aprile bisogna comunicare alla FIRE il professionista scelto per rivestire questo ruolo, segnaliamo gli atti del workshop Energy manager: nomina, ruolo, risorse. 

L’energy manager è una figura fondamentale nel processo di transizione energetica. Le sue competenze mettono insieme i temi energetici e quelli legati alla riduzione delle emissioni di gas serra, garantendo la gestione ottimale dell’energia e l’impiego di fonti rinnovabili e si soluzioni per la decarbonizzazione delle attività di imprese ed enti.

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Si ricorda che l’11 aprile si terrà il workshop ad accesso gratuito Piattaforma NEMO: istruzioni e confronto sulla nomina dell’energy manager

L’evoluzione del ruolo dell’Energy Manager in Italia

di Cesare Negro

L’Energy Efficiency First è un principio fondante della politica energetica dell’UE. Significa che l’efficienza energetica deve essere presa in considerazione dai Paesi dell’UE in tutte le decisioni politiche e di investimento prese nei settori energetici e non energetici.

Dal 1991 c’è una figura in Italia, voluta per legge, che è una opportunità per l’efficienza energetica: l‘energy manager. Ha il compito di gestire ciò che riguarda l’energia all’interno di un’azienda, un ente pubblico, o più in generale una struttura, verificando i consumi, ottimizzandoli e promuovendo interventi mirati all’efficienza energetica e all’uso di fonti rinnovabili.  FIRE ne gestisce le nomine, su incarico del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ed annualmente stila un rapporto evidenziando le evoluzioni della figura sotto diversi punti di vista. L’ultima indagine della Federazione, presentata nei giorni scorsi, ha permesso di scattare una fotografia del profilo, delle attività, delle percezioni e delle aspettative degli energy manager per comprendere il livello di maturità di questa figura e individuarne esigenze ed opportunità di evoluzione. Si tratta di una fotografia che FIRE realizza usualmente ogni cinque anni per cogliere i cambiamenti del ruolo dell’energy manager, anticipata quest’anno per meglio verificare l’impatto successivo della pandemia e della crisi dei prezzi energetici, per cui la confronteremo con quella 2020.

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HNH Hospitality: ecco come riduciamo i consumi in hotel!

Francesco La Pietra, energy manager di HNH Hospitality SpA

In media un esercizio alberghiero ha consumi energetici al metro quadro molto più elevati rispetto a quelli di un edificio residenziale, in parte perché si devono offrire più servizi (es. ristorante, bar, piscina, SPA, etc.), in parte perché la richiesta del servizio è diversa. Si riporta l’esperienza di HNH Hospitality, raccontata dall’energy manager Francesco La Pietra. Il modello di Energy Management implementato si basa su un utilizzo efficiente dell’energia, coerentemente con i fabbisogni e le necessità delle strutture coinvolte e degli ospiti.

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Ti racconto l’energy management

Periodicamente FIRE dedica un supplemento della rivista Gestione Energia ad un tema specifico (ricordiamo quelli sul superbonus e sulle diagnosi energetiche). Questa volta però si tratta di una raccolta di racconti, poesie, aneddoti, proposti in occasione del Premio Energy Manager 2023.

I 12 autori sono quelli che hanno firmato gli elaborati che più hanno centrato le richieste del bando. Di questi i primi tre sono a firma degli Energy Manager vincitori, che, durante la conferenza ENERMANAGEMENT dello scorso novembre, sono saliti sul podio. Parliamo di Roberto Sannasardo (Energy manager – Regione Siciliana), Roberto Gerbo (Energy manager – Provincia Italiana dell’istituto delle Piccole Sorelle dei Poveri) e Luca Migliari (Energy manager – Università degli studi di Cagliari).

Il Premio FIRE quest’anno amplierà la platea a cui si rivolge e sarà dedicato non solo agli energy manager ma, con un respiro più ampio, all’energy management. Potranno partecipare i soci FIRE, gli energy manager e gli EGE SECEM. La formula, invece, sarà sempre la stessa: racconti, aneddoti, poesie e…lo vedremo nel bando che uscirà nei prossimi mesi!

Leggi Ti racconto l’energy management: aneddoti, poesie, favole di energy manager

Essere energy manager: uno stile di vita, non solo un obbligo di legge.

di Massimo Mazza, energy manager del  Comune di Bari

Essere energy manager non è un ruolo  legato alla nomina ufficiale da parte del datore di lavoro o al soddisfacimento di obblighi di legge, per quanto per me rappresenti anche una personale soddisfazione morale. Essere un energy manager è uno stile di vita, un’impronta costante al rispetto della collettività, un approccio metodico al miglioramento delle competenze professionali“.  Si chiude così il racconto dell’Energy Manager del comune di Bari. L’ing. Mazza evidenzia, gli interventi realizzati, le scelte prese e le soddisfazioni raggiunte, sottolineando un concetto importante: ognuno in questa transizione energetica deve fare la sua parte, soprattutto chi ha la preparazione giusta per farlo.

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