Di notte la ricarica si fa smart. Primi risultati della sperimentazione lanciata un anno fa da ARERA e GSE

Emanuele Regalini – Direzione Infrastrutture Energia e Unbundling di ARERA

Mario Spagnoli – Responsabile della funzione mobilità sostenibile di GSE

Ma se tutti passassero alle auto elettriche, il Paese verrebbe oscurato da continui black-out? La mia attuale fornitura elettrica di casa sarebbe sufficiente per ricaricare un’auto elettrica o dovrei cambiare contratto? Oppure, al contrario, è vero che la diffusione delle auto elettriche potrebbe aiutare la rete ad essere più bilanciata e a sfruttare anche meglio le fonti rinnovabili? Sono solo tre dei molti (leciti) quesiti che ormai da anni vengono posti a chi si occupa di mobilità elettrica in Italia.

Rispondere non è sempre facile, perché i fattori da considerare sono molti, ma da poco più di anno ARERA e GSE hanno avviato un “esperimento” che aiuterà a raccogliere nuovi dati ed esperienze, utili per fornire risposte sempre più affidabili. La cosiddetta “Sperimentazione 541/2020” sfrutta le potenzialità dei contatori elettronici che da molti anni abbiamo nelle nostre case per offrire una flessibilità che oggi può tornare utilissima: anche con un contratto da soli 2 o 3 kW, di notte o nei festivi è possibile ricaricare la propria auto elettrica ad una potenza massima di 6 kW.

Continua a leggere

L’evoluzione tecnologica connessa con le pompe di calore ad alta temperatura

di Giuseppe Tomassetti

Abbiamo dedicato il focus del secondo numero del 2022 della rivista Gestione Energia alle pompe di calore.

I modelli di pompe di calore attualmente più diffusi danno calore a bassa temperatura e sono adatti ad edifici a tutt’aria o con fancoil; sono in sviluppo modelli ad alta temperatura, un po’ meno efficienti ma, adatti sia ad edifici con i tradizionali radiatori sia, altra applicazione, alla valorizzazione di calore di scarto attualmente disperso.

Il tema è molto attuale, gli articoli proposti rappresentano una fotografia del mercato delle novità e dei casi di applicazione.

Leggi tutto

Strumenti per la catena del freddo alimentare

di Daniele Forni

Tra i workshop organizzati dalla Federazione nelle giornate di Mostra Convegno Expocomfort 2022 c’è stato quello dedicato agli strumenti ed agli esempi pratici relativi alla catene del freddo nel settore alimentare e delle bevande. L’ing. Forni ha parlato delle indicazioni fornite dal progetto ICCEE per accelerare gli investimenti e trasformare le opportunità di efficienza energetica in investimenti reali, con particolare attenzione alle catene di approvvigionamento che coinvolgono le piccole e medie imprese europee. Grazie ad ICCEE si hanno a disposizione tool, corsi di formazione e la piattaforma IIN che favorisce lo scambio ed il collegamento tra i vari attori del mercato, colmando il divario tra domanda e offerta.

Vai alla presentazione

FIRE per le PMI

di Valentina Bini

In FIRE abbiamo tra gli obiettivi da raggiungere quello di supportare le PMI nella gestione efficiente dell’energia. Per far questo la Federazione prende parte a progetti europei così da confrontarsi con stakeholder ed esperienze di altri Paesi, individuare più facilmente trend di mercato e buone pratiche, nonché mettere in contatto le nostre imprese con esperti di altri Stati.

L’approfondimento a cura di Valentina Bini

Leggi tutto

Strumenti per l’efficienza energetica

di Livio De Chicchis

Durante il convegno “Dall’interruttore smart all’algoritmo: gestire l’energia con l’intelligenza artificiale” organizzato dall’Università di Parma, Livio De Chicchis, Energy policy analyst di FIRE, ha tracciato una panoramica dei principali strumenti utili per raggiungere alti livelli di efficienza energetica in aziende ed enti. Tra questi ricordiamo le figure professionali, in particolare gli energy manager e gli EGE, le tecnologie efficienti, il cambio di comportamento e quindi il (ri)pensamento di prodotti e servizi in ottica sostenibile.

Vai alla presentazione

Mitigare il caro energia grazie all’efficienza energetica

di Dario Di Santo

In occasione del Workshop DEESME organizzato ANIMA – FIRE (svoltosi lo scorso 24 giugno) l’ing. Di Santo ha sottolineato come oggi per restare competitivi sul mercato è necessarie considerare l’energia, e in generale le altre risorse, parte del core business. Queste leve devono, dunque, guidare lo sviluppo di prodotti e servizi, la revisione dei processi, l’innovazione delle filiere.

Vai alla presentazione

 

RePower: l’UE punta su nuove misure per affrontare la crisi energetica

di Valeria Caso

L’Unione Europea è sempre stata all’avanguardia nella lotta al cambiamento climatico, basti pensare che già nel 2008 fissò gli obiettivi 20/20/20 che ben conosciamo. Oggi purtroppo accanto al cambiamento climatico, l’Europa, si trova a dover fare i conti anche con le conseguenze negative derivanti dalla crisi con la Russia e la guerra in Ucraina. Per ridurre la dipendenza europea dai combustibili fossili russi, la Commissione europea ha presentato il pacchetto di misure RePowerEU. Di cosa si tratta? Ne parliamo in questo articolo che apre la newsletter FIRE di inizio maggio.