Mercato europeo elettrico e gas: l’analisi della Commissione UE

di Jacopo Romiti e Dario Di Santo

La Commissione europea rilascia report trimestrali che analizzano la situazione del mercato dell’energia elettrica e del gas, esplorando i fattori alla base delle variazioni di prezzo e volume e l’interazione tra i diversi attori del mercato. A dominare l’analisi del terzo trimestre del 2022 vi è la corsa al rialzo dei prezzi, una sfida che sta impegnando tutta l’Unione e che le istituzioni comunitarie stanno cercando di affrontare con i mezzi a disposizione.

L’articolo, che ha aperto la newsletter FIRE di fine gennaio, illustra una panoramica sul tema.

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Energy management, energy manager ed incentivi: ecco come spingere la competitività delle imprese

Quale ruolo può rivestire l’energy management nella risposta alla crisi energetica in atto? Perchè la nomina di un energy mananger è fondamentale in aziende ed enti? Ci sarà una nuova stagione dei certificati bianchi? Dario Di Santo fa chiarezza su questi temi  nell’intervista rilasciata a CUOREECONOMICO.COM

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Elettrificazione dei consumi: FIRE invia le osservazioni al documento di consultazione ARERA

FIRE ha inviato ad ARERA un documento con  le osservazioni al DCO di consultazione 449/2022/R/EEL “Iniziative regolatorie a supporto della progressiva decarbonizzazione dei consumi e per l’attuazione delle disposizioni contenute nel D.Lgs. 210/21 e nel D.Lgs. 199/21 in tema di mobilità elettrica”.

La Federazione ritiene fondamentale individuare regole che consentano lo sviluppo dell’elettrificazione, eliminando le attuali barriere e favorendo il potenziamento delle infrastrutture necessarie. In particolare, nel documento  si propone di estendere l’attenzione ai sistemi di building automation, sia in ragione della previsione di incrementare l’intelligenza degli edifici nei prossimi anni, sia in quanto potenzialmente in grado di favorire una gestione efficiente ed efficace dei carichi elettrici nuovi per riscaldamento/raffrescamento, cucina e ricarica elettrica. FIRE spinge anche per la promozione della diffusione di tecnologie che consentano di gestire i carichi elettrici come le pompe di calore e i sistemi di ricarica in modo da evitare sovraccarichi nelle ore di picco, e per il  favorire, attraverso la regolazione, la digitalizzazione delle reti elettriche ed il loro potenziamento.

Vai alle Osservazioni FIRE documento di consultazione ARERA 449/2022/R/EEL

Combattere il caro bolletta? Si può! Ecco alcuni consigli pratici

di Paolo Paglierani – EGE SECEM

Chiara Magnani – EGE SECEM

Che nell’ultimo anno il mercato energetico sia impazzito, portando repentinamente a prezzi di energia elettrica e gas estremamente volatili e fuori controllo, è tristemente sotto gli occhi di tutti. Cosa possono fare, allora, le imprese per correre ai ripari e cercare di passare la tempesta il più possibile indenni? Intanto pensare al monitoraggio utile per per limitare i danni e permettere una programmazione, anche ai fini del budget aziendale e della spesa energetica. E poi? Altri consigli pratici  sono dati  dall’ing.Paglierani e Magnani in questo articolo. Leggi tutto

Politiche per la riqualificazione energetica degli edifici

di Dario Di Santo

«Spingere sull’efficienza energetica significa rafforzare l’economia, aumentare la sicurezza, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e migliorare l’ambiente. E si può fare in linea con gli obiettivi comunitari. Per questo motivo riteniamo essenziale che venga varato un programma di medio-lungo periodo di supporto agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, idealmente esteso fino al 2030. Riteniamo possibile modificare il pacchetto di detrazioni – riducendone l’esborso specifico agendo sulle aliquote e sugli interventi incentivati –, accompagnandolo con un fondo per mutui a tasso agevolato e con incentivi alle imprese della filiera mirati a facilitare l’industrializzazione della stessa. Per garantire la disponibilità all’investimento delle famiglie è inoltre importante confermare cessione del credito e sconti in fattura».

Questo il commento di Dario Di Santo intervenuto in occasione del convegno FIRE/FREE/GBC dedicato agli Strumenti di supporto per la riqualificazione edilizia: come renderli più efficaci.

Scarica la presentazione Politiche per la riqualificazione energetica degli edifici

Gli energy manager e la gestione dell’energia nella P.A.

di Dario Di Santo

L’efficienza energetica, combinata con l’adozione di fonti rinnovabili, rappresenta lo strumento principale per ridurre le bollette delle amministrazioni pubbliche e contenere le emissioni di gas climalteranti. Il contrasto al cambiamento climatico, insieme alla riduzione dell’esposizione ai prezzi di elettricità e combustibili e alla garanzia dei vari servizi essenziali fondati sull’uso dell’energia – quali comfort, salute, sicurezza, acqua, beni di prima necessità, mobilità, etc. – sono fra le principali ragioni per cui un’amministrazione dovrebbe intervenire migliorando l’uso di questa risorsa.

L’amministrazione pubblica gioca tra l’altro un ruolo fondamentale in tale percorso, in quanto unisce un ruolo privatistico (la gestione del proprio parco immobiliare e delle proprie utenze tecniche) e uno pubblico (pianificazione e regolazione a livello territoriale, informazione e ruolo esemplare, gestione delle risorse per la promozione della green economy e per il contrasto alla povertà energetica). Purtroppo nel 2021 hanno nominato solo 7 Regioni, 20 province, 37 comuni capoluogo, 6 città metropolitane e 44 comuni non capoluogo (dovrebbero essere dalle 5 alle 10 volte di più!). Anzi, le nomine si sono rivelate in diminuzione rispetto all’anno precedente. Questo articolo è dedicato proprio all’energy manager che manca dove ce ne sarebbe più bisogno.

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Riqualificazione degli edifici: serve un programma nazionale di supporto

La proposta di Direttiva Europea sulle prestazioni energetiche nell’edilizia e, in particolare, l’obbligo di riqualificare gli edifici portandoli prima in classe energetica E (2030) e poi D (2033), vede una netta opposizione di alcuni esponenti del governo. Come FIRE riteniamo che frenare questa proposta non ha  molto senso, sebbene sia importante garantire alcuni elementi di flessibilità in ragione delle caratteristiche del patrimonio immobiliare nazionale. Per tale motivo la Federazione ha prodotto un documento dove evidenzia alcune ragioni per cui bisogna sostenere la Direttiva,  ritenendo fondamentale non sprecare tempo e avviare in Italia un vasto programma di riqualificazione energetica e sismica degli immobili, basato su interventi realizzati da esperti e ditte qualificate, in grado di migliorare il livello di comfort e la qualità dei nostri edifici.

Leggi il documento FIRE Riqualificazione degli edifici: serve un programma nazionale di supporto