Parco immobiliare: partiamo dalla sicurezza degli edicifi e puntiamo su elettrificazione, digitalizzazione e formazione

Intervista a Francesco Burrelli, presidente ANACI

di Micaela Ancora

ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) è la più grande associazione a livello nazionale che raggruppa 8.000 amministratori di condomini. Il presidente Burrelli, da poco rieletto per un nuovo mandato quadriennale, è al suo terzo mandato.

Con lui abbiamo affrontato in questa intervista molti temi legati all’edilizia, al parco immobiliare italiano, alle nuove tecnologie ed alla formazione.

Leggi tutto

Di notte la ricarica si fa smart. Primi risultati della sperimentazione lanciata un anno fa da ARERA e GSE

Emanuele Regalini – Direzione Infrastrutture Energia e Unbundling di ARERA

Mario Spagnoli – Responsabile della funzione mobilità sostenibile di GSE

Ma se tutti passassero alle auto elettriche, il Paese verrebbe oscurato da continui black-out? La mia attuale fornitura elettrica di casa sarebbe sufficiente per ricaricare un’auto elettrica o dovrei cambiare contratto? Oppure, al contrario, è vero che la diffusione delle auto elettriche potrebbe aiutare la rete ad essere più bilanciata e a sfruttare anche meglio le fonti rinnovabili? Sono solo tre dei molti (leciti) quesiti che ormai da anni vengono posti a chi si occupa di mobilità elettrica in Italia.

Rispondere non è sempre facile, perché i fattori da considerare sono molti, ma da poco più di anno ARERA e GSE hanno avviato un “esperimento” che aiuterà a raccogliere nuovi dati ed esperienze, utili per fornire risposte sempre più affidabili. La cosiddetta “Sperimentazione 541/2020” sfrutta le potenzialità dei contatori elettronici che da molti anni abbiamo nelle nostre case per offrire una flessibilità che oggi può tornare utilissima: anche con un contratto da soli 2 o 3 kW, di notte o nei festivi è possibile ricaricare la propria auto elettrica ad una potenza massima di 6 kW.

Continua a leggere

Il ruolo dell’energy manager per la transizione energetica e il contenimento dei costi

di Livio De Chicchis

Le rivoluzioni si fanno con le persone. La transizione energetica non può che passare per l’energy manager. Questo è  stato il messaggio sottolineato dall’ing. De Chicchis durante il Forum Caro Energia, organizzato in occasione  EnergyMed 2022.

Oggi investire nell’energy manager sognifica non solo ridurre i costi in aziende ed enti ma anche mitigare i danni del cambiamento climatico e migliorare il nostro territorio.

Affrontiamo le sfide energetiche in modo efficace!

intervista a Cesare Boffa

L’emergenza climatica e la crisi dei prezzi dei vettori energetici sono le principali prove che ci troviamo ad affrontare. La prima produce ormai effetti evidenti e impattanti in tutti i Paesi, producendo danni locali e volatilità nei prezzi di diverse commodities. Dunque, è fondamentale decarbonizzare in tutti i settori, anche cambiando stili di vita e modelli di business. La crisi dei prezzi sta producendo evidentemente un danno più tangibile per tutti, a cominciare dalle imprese energivore e dai consumatori più vulnerabili.” Così il Presidente FIRE ha commentato nell’intervista pubblicata su Gestione Energia l’attuale scenario energetico e sociale.

In FIRE  – continua Boffa – spingiamo per l’eliminazione degli sprechi, l’ottimizzazione dell’uso dell’energia negli impianti e nei processi, l’adozione di tecnologie più performanti, l’efficienza energetica e la flessibilità.

Continua a leggere

Efficienza energetica e contratti a garanzia di risultati

di Daniele Forni

Gli ostacoli che impediscono alle imprese – soprattutto alle PMI – di investire in efficienza energetica includono: mancanza di fiducia nei risultati, percezione di basso ritorno e/o elevato rischio, difficoltà accesso ai finanziamenti e nel valutare i risparmi, scarsa priorità e comprensione dei benefici. Grazie alla partecipazione al progetto europeo ESI Europe abbiamo sviluppato uno strumento utile a superare molte di queste difficoltà: GoSafe with ESI.

In occasione di Mostra Convegno Expoconfort 2022 l’ing. Forni ha tenuto un workshop sul tema.

I progetti GoSafe with ESI contribuiscono significativamente alla sostenibilità ambientale e riducono l’impatto sul cambiamento climatico grazie alla riduzione del consumo di energia e conseguentemente delle emissioni di gas a effetto serra.

Vai alla presentazione

L’evoluzione tecnologica connessa con le pompe di calore ad alta temperatura

di Giuseppe Tomassetti

Abbiamo dedicato il focus del secondo numero del 2022 della rivista Gestione Energia alle pompe di calore.

I modelli di pompe di calore attualmente più diffusi danno calore a bassa temperatura e sono adatti ad edifici a tutt’aria o con fancoil; sono in sviluppo modelli ad alta temperatura, un po’ meno efficienti ma, adatti sia ad edifici con i tradizionali radiatori sia, altra applicazione, alla valorizzazione di calore di scarto attualmente disperso.

Il tema è molto attuale, gli articoli proposti rappresentano una fotografia del mercato delle novità e dei casi di applicazione.

Leggi tutto

Efficienza energetica: senza di lei a rischio processi come l’elettrificazione dei consumi

Intervista a Dario Di Santo

Ad oggi l’efficienza energetica è purtroppo un tema su cui sono apparentemente tutti d’accordo, ma che raramente trova spazio nel dibattito politico e nelle priorità legislative. Niente di più sbagliato! L’efficienza energetica è essenziale, perché se non riusciremo a ridurre la domanda di energia nei prossimi anni, processi come l’elettrificazione dei consumi saranno a rischio, per lo meno in diverse aree del Paese le cui reti di distribuzione potrebbero rivelarsi non adeguate a gestire l’incremento di domanda legata a un’ascesa non gestita delle tecnologie elettriche (auto elettriche, pompe di calore, cucine a induzione, building automation, etc.).

Riportiamo l’intervista rilasciata dal direttore FIRE al GSE Online Magazine Element+

Leggi tutto