Dal grigio al verde. Percorsi di sostenibilità per l’hospitality e il turismo

di Daniele Forni

Il settore del turismo ha un forte impatto ambientale su scala mondiale, nonostante la sostenibilità stia assumendo sempre maggiore rilevanza e urgenza in tutti gli aspetti della società: dalla mobilità all’alimentazione, dal tempo libero alla finanza. Operare in chiave sostenibile consente e consentirà alle imprese di avere molteplici benefici, in termini economici, di immagine, di competitività. Per coglierne appieno le opportunità, tutto questo deve diventare parte del core business.

La FIRE ha organizzato, il 15 ottobre 2021, nell’ambito di SIA Hospitality Design, fiera dedicata all’ospitalità e all’accoglienza, un incontro nel quale alcuni operatori del settore raccontano le proprie esperienze e illustrano i benefici direttamente riscontrati. Qui disponibili gli interventi di

Percorsi di sotenibilità, Daniele Forni – FIRE

Aeroporti di Roma la sfida sostenibile, Martina Liani  – ADR

Contributo video, Alfio Fontana – HUMANA People to People Italia

Contributo video, Enrica Tomei – CSR Manager Accor Italy

Le politiche per l’efficienza energetica

di Dario Di Santo

L’efficienza energetica per affermarsi ha bisogno di politiche chiare. Queste non vanno solo disegnate, vanno anche gestite e adattate così da fare da base per il rafforzamento e la qualificazione delle imprese. Inoltre, per sviluppare un mercato sano è necessario che diano stabilità, continuità ed equilibrio. Questi sono i temi affrontati da Dario Di Santo nella sua presentazione illustrata in occasione del Workshop FREE-Assistal svoltosi il 22 settembre scorso.

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Energy Efficiency First

di Valeria Caso

L’efficienza energetica è uno dei principi chiave per garantire un approvvigionamento energetico sicuro, sostenibile, competitivo e conveniente che riduce al contempo le emissioni climalteranti. E’ ben noto che l’Unione Europea, attraverso il Green Deal, si è posta precisi obiettivi al 2030. Ma tutta questa attenzione verso l’efficienza energetica da cosa nasce? Semplicemente dal fatto che essa rappresenta un modo facile per raggiungere obiettivi quali la riduzione delle emissioni climalteranti, il miglioramento della qualità dell’aria ed il risparmio economico oltre che godere di molteplici altri benefici a seconda dell’applicazione. È possibile intraprendere azioni di efficientamento energetico in qualsiasi settore, dall’industriale al residenziale, inoltre, ogni campo di applicazione prevede degli interventi specifici. Leggi tutto

Il pacchetto Fit for 55 e la sfida per la decarbonizzazione

di Dario Di Santo

Il pacchetto Pronti per il 55% nasce come proposta di percorso verso il target europeo di riduzione delle emissioni di gas serra del 55% al 2030 rispetto al 1990. Le direttive sull’efficienza energetica e le fonti rinnovabili saranno quindi riviste per introdurre nuovi obiettivi, imponendo un deciso cambio di marcia alle politiche attuali.

Il tema è stato trattato dall’ing. Di Santo in occasione dell’evento  mcTER svoltosi il 21 settembre.

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UNI/TR 11824: linee guida per le diagnosi energetiche nei processi

di Francesco Boccia

L’8 luglio 2021 è stato pubblicato il rapporto tecnico UNI/TR 11824:2021 “Diagnosi Energetiche – Linee guida per le diagnosi energetiche nei processi”, frutto del lavoro del CT 214 del CTI (Comitato Termotecnico Italiano) cui FIRE (Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia) ha partecipato. Lo scopo del lavoro è stato quello di andare a declinare la norma europea sulla realtà italiana, in accordo con i requisiti della Direttiva Efficienza Energetica e della sua trasposizione in Italia, raccogliendo e organizzando indicazioni e buone pratiche, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle diagnosi e la standardizzazione del processo e del rapporto di diagnosi, anche al fine di renderle maggiormente confrontabili tra loro. Leggi tutto

Microalghe: ecco come trarne benefici energetici ed ecologici

FIRE pubblica il Report “Impianto di produzione integrata di biocombustibili da microalghe. Selezione ceppi algali a fini energetici” dove viene presentato un progetto che mira a migliorare la qualità complessiva delle acque attraverso la creazione di un impianto di fitodepurazione. Tale impianto utilizza specie microalgali in grado di diminuire il quantitativo di composti inquinanti e sequestrare CO2 dall’ambiente, rappresentando al contempo una preziosa risorsa per la produzione di biocombustibili.  Il territorio per il quale è stato pensato il progetto è quello della Valle del Sacco, fortemente compromessa in termini di inquinamento, dove da anni si lavora al recupero del fiume e dei terreni.

Scarica il Report Impianto di produzione integrata di biocombustibili da microalghe. Selezione ceppi algali a fini energetici