Senza efficienza energetica non c’è decarbonizzazione

Il Coordinamento FREE e FIRE hanno proposto nei giorni scorsi il workshop “Senza efficienza energetica non c’è decarbonizzazione: le politiche alla luce del Fit for 55 e del principio energy efficiency first”. Sebbene l’efficienza energetica sia un elemento fondamentale e imprescindibile del processo di decarbonizzazione in tutti gli scenari prodotti negli ultimi anni e la Commissione europea abbia definito il principio “prima l’efficienza energetica” come base del pacchetto clima energia, non sempre all’uso razionale dell’energia viene data la giusta attenzione all’atto della pianificazione e delle scelte. Era dunque importante dedicare un momento di riflessione e approfondimento relativamente alle politiche dedicate all’efficienza energetica e a come potenziarle in vista degli ambiziosi target al 2030 e al 2050.

Di seguito si segnala la registrazione dell’evento, mentre a questo link sono disponibili gli atti

Indagine FIRE: effetto Covid e mercato elettrico

di Alessio Sbarra e Francesco Boccia

Che impatto ha avuto la pandemia da Covid-19 sull’attività e sul ruolo degli energy manager? Il tema è stato oggetto di analisi in FIRE che, in occasione della stesura del Rapporto annuale sugli energy manager, ha dedicato un’indagine al tema. Altra analisi è stata condotta sugli effetti riscontrati nei mercati energetici dove il covid, oltre ad influenzare i consumi energetici, ha causato una drastica riduzione dei prezzi.

In questa presentazione sono illustrati i principali risultati delle due indagini.

Il Fotovoltaico al servizio del Power to Gas

di Alessio Sbarra

Attualmente in Italia la domanda elettrica varia da 20-25 GW nelle ore notturne a 40-50 GW nelle ore diurne, mentre la produzione fotovoltaica è concentrata nelle ore centrali della giornata, in particolare nel periodo estivo. Tutto ciò implica che una maggiore penetrazione di impianti fotovoltaici debba essere accompagnata e supportata da un ecosistema in grado di gestire gli effetti dovuti all’intermittenza e non alla programmabilità della fonte solare. Un approfondimento sul tema a firma di Alessio Sbarra. Leggi tutto

La misura e verifica dei risparmi energetici

di Daniele Forni

La misura e verifica (M&V) dei risparmi energetici è un’attività complessa, ma esistono protocolli e metodologie per facilitare il processo. In FIRE seguiamo il tema da tempo, contribuendo in vari modi al miglioramento delle attività connesse (a questo link è possibile reperire informazioni approfondite). Quello della M&V non è un’attività trascurabile per chi fa energy management poiché porta ad una valutazione dei reali benefici energetici ed economici degli interventi di efficenza energetica. L’ing. Forni in questa presentazione raggruppa alcuni punti fondamentali legati al tema.

EGE 2.0 e potenziamento delle competenze

di Francesco Belcastro

Una nuova norma o meglio la revisione della già esistente UNI CEI 11339, che a breve sarà pubblicata in inchiesta pubblica, porterà nel prossimo futuro a quello che possiamo chiamare l’EGE 2.0. L’esigenza di cambiare, adattare al nuovo mercato e potenziare le competenze di tale figura professionale, nasce nel gruppo UNI/CT 212 “Uso Razionale dell’Energia” dove FIRE partecipa e contribuisce attivamente con ciò che, grazie ad indagini, studi, analisi ed all’esperienza di oltre 10 anni di certificazioni rilasciate tramite SECEM, evidenzia le necessità del settore.

N’ell’articolo l’ing. Belcastro, direttore di SECEM, analizza la norma evidenziandone i punti focali.

Si coglie l’occasione per ricordare che la prossima sessione d’esame per certificarsi EGE SECEM è è fissata per il 23 febbraio 2022. Il bando è disponibile su www.secem.eu

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Il pacchetto Fit for 55

di Dario Di Santo

L’ultimo rapporto dell’International Panel on Climate Change (IPCC) e l’andamento della frequenza e dei costi collegati a eventi climatici avversi – quali ondate di caldo e freddo, inondazioni e bombe d’acqua, siccità, etc. – invitano a cambiare decisamente passo nella messa in campo di azioni volte alla decarbonizzazione dell’economia. Questa urgenza è alla base del cambiamento delle politiche energetiche e ambientali europee negli ultimi anni.

Il pacchetto Fit for 55 sarà uno dei argomenti che tratteremo domani ad ENERMANAGEMENT 3, intanto forniamo qualche spunto di riflessione.

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Energy manager: le novità emerse dal Rapporto FIRE

di Micaela Ancora

Oggi l’energy manager non ha solo il compito di gestire i consumi e spingere il risparmio energetico, è chiamato ad affiancare la dirigenza nell’individuare e soddisfare le nuove necessità e le richieste provenienti dal mercato e dall’UE tra cui: agire in ottica sostenibile, prepararsi a partecipare alle comunità energetiche, potenziare la digitalizzazione ed i nuovi modelli di mobilità, pensare a rafforzare la struttura per cui lavora, ad esempio attraverso l’implementazione di un sistema di gestione dell’energia. Questo è uno dei tanti aspetti emersi dal nuovo rapporto FIRE “Gli Energy Manager in Italia” descritto nella newsletter FIRE di metà novembre . Leggi tutto