di Micaela Ancora
Anticipando un passaggio del Rapporto FIRE sugli energy manager, che presenteremo il 1Β° luglio p.v., πβππ£πππ’π§ππππ πππ ππππππ‘π ππππ‘π‘ππππ π π‘π πππππππ ππ’ππ£π ππππππ‘π’πππ‘πΜ πππππ‘π ππ πππππ πππππ ππππππππ‘π (π.π. ππππ’πππ‘πΜΜ πππππππ‘ππβπ ππππππ£πππππ π ππππ’πππ‘πΜ πππππππ‘ππβπ πππ πππ‘π‘πππππ) π πππ ππππππ πππ ππππ π. πΌπ ππ’π‘π’ππ πβππππππ¦ πππππππ πππ£ππΜ πππ π‘πππ π πππππ πππ’Μ ππ ππππ πππ‘πππππ‘π πβπ’π π πππ§ππππππ ππππβπππππππ πππππ π π’π πππππππππ‘π ππππβπππππππππ‘πππππ‘π πππππ π’π π ππππππ, πππππ πππππππ§ππππ ππ ππππ (ππππππ£πππππ π/π πππππππππ‘ππ£π) π ππππβππππ’ππ π‘π ππ πππ‘π πππβπ ππ ππππ‘π‘πππππ‘πΜ π£ππππ π‘πππππ‘π πππ΄ (πππ€ππ ππ’ππβππ π π΄ππππππππ‘, πππππππ ππ ππππ’ππ π‘π ππ π‘πππ§π ππππβπππππππ ππππππ‘π‘π ππ π’π π ππππππ πππππππ‘π).
In questo articolo di apertura della newsletter di metΓ giugno, Micaela Ancora responsabile comunicazione della Federazione, ha riportato le testimonianza di Franco Feliciani, energy manager del comune di Pescara e Roberto Sannasardo, energy manager della Regione Sicilia, alle prese con attivitΓ legate alle CER .
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Il prossimo 1Β° luglio presenteremo il Rapporto Energy manager 2024. Γ in programma anche un altro evento dedicato alla presentazione di unβindagine sulle CER che FIRE ha condotto nella sua rete di stakeholder per indagare su alcuni aspetti: forma giuridica, incentivi, problematiche riscontrate, osservazioni. Sono due appuntamenti diversi ma in qualche modo legati da un filo conduttore: lβevoluzione del professionista, delle sue competenze, della capacitΓ di gestire le novitΓ maturate nella transizione energetica (le comunitΓ energetiche Γ¨ tra queste).
Anticipando un passaggio del Rapporto, lβevoluzione del mercato elettrico sta aprendo nuove opportunitΓ legate al campo delle microreti (e.g. comunitΓ Μ energetiche rinnovabili e comunitΓ energetiche dei cittadini) e del demand response. In futuro lβenergy manager dovrΓ gestire sempre piΓΉ in modo integrato lβuso razionale dellβenergia nelle sue componenti dellβefficientamento degli usi finali, della generazione in loco (rinnovabile e/o cogenerativa) e dellβacquisto da rete anche di elettricitΓ verde tramite PPA (Power Purchase Agreement, accordi di acquisto da terzi dellβenergia prodotta da un singolo impianto).
Per poter cogliere i benefici delle CER e dellβefficienza energetica, la presenza di un energy manager Γ¨ un valore aggiunto, sia in azienda sia nella PA. βRitengo imprescindibile il ruolo di un energy manager, necessario alla gestione delle varie fasi previste: studio di fattibilitΓ , simulazione risultati attesi, supporto alle fasi costituite e regolamentarie, monitoraggio, aggiornamento configurazione, gestioneΒ incentivi, programmazione dei nuovi investimenti,Β valutazione proposte producer,Β azioni di miglioramento dei benefici per i membri della CACER, etc.β afferma Franco Feliciani, energy manager del Comune di Pescara, consulente di diversi progetti CACER,Β sia di PPAA che di aziende βValuto molto stimolante questa mia esperienza legata alle CER e piuttosto articolata, vista la proliferazione delle norme regolamentarie e le tante incertezze sulla effettiva piena attuazione che, come sempre, saranno piΓΉ chiare man mano che le asperitΓ verranno superate, con tanto lavoro e soprattutto con la partecipazione di uno staff qualificato (dove sono presenti avvocato, commercialista, consulente finanziario, amministrativo)β. Una difficoltΓ evidenziata Γ¨ lβavere piena fiducia degli investitori (come in tutte le altre attivitΓ di un energy manager).
A quanto detto dallβarch. Feliciani, che sarΓ relatore durante la presentazione del Rapporto, possiamo aggiungere unβaltra competenza dellβenergy manager, ossia quella di individuare e promuovere sia attivitΓ di formazione dei dipendenti ed amministratori comunali, sia di azioni volte a spiegare al cittadino nel modo piΓΉ opportuno cosa Γ¨ una CER, come funziona e perchΓ© farne parte. Quello della giusta comunicazione Γ¨ un aspetto importante quanto gli altri in questa fase iniziale di costruzione delle comunitΓ energetiche. Molti sono i dubbi legati agli aspetti economici, ai ricavi, che dipendono dal rapporto tra produttori e consumatori che non Γ¨ standard in ogni ogni comunitΓ e che quindi, va comunicato correttamente ai cittadini membri.
Concorde sul tema Γ¨ Roberto Sannasardo, energy manager della Regione Sicilia βIl ruolo dellβenergy manager puΓ² essere valido in attivitΓ di proselitismo e di promozione delle CER. Come ufficio, sto lavorando per crearne una. Inoltre, sto cercando di promuovere l’autoconsumo individuale a distanza nell’Amministrazione regionale, con qualche difficoltΓ di ascoltoβ. Alla domanda che impedimento sta incontrando, Sannasardo risponde: βSe la domanda Γ¨ riferita al mio percorso all’interno della PA, la difficoltΓ Γ¨ connessa alla possibilitΓ di incidere nelle dinamiche di policy, nel senso che il decisore politico non sempre ascolta quello che viene proposto dall’energy managerβ.
Sannasardo pone poi lβaccento sulla certificazione EGE, evidenziando che lβessere certificato Esperto in Gestione dellβEnergia, rafforza il ruolo dellβenergy manager, soprattutto nelle attivitΓ di analisi della fattibilitΓ tecnico-economica della CER.
In chiusura, ricordiamo che da qualche giorno circola la bozza di decreto Transizione 5.0. Come sottolineato da FIRE in occasione di una pillola dedicata, la figura ideale cui affidare la gestione degli investimenti in beni agevolabili 5.0 Γ¨ proprio lβenergy manager, ruolo che con il Piano Transizione 5.0 vedrΓ accrescere la propria centralitΓ . Le imprese che vorranno realizzare un investimento e beneficiare del credito dβimposta 5.0, si renderanno conto di quanto sarΓ conveniente aver nominato un proprio dipendente o un consulente esterno con competenze di livello, capace di gestire lβinvestimento correttamente.











