All’interno delle proposte FIRE per l’efficienza energetica, al fine di favorire la realizzazione degli interventi di efficientamento energetico e ridurre i consumi energetici, la Federazione ha proposto di rafforzare gli energy manager attraverso due misure: abbassare la soglia di nomina dell’energy manager a 1.000 tep per tutti i settori a partire dal 2026 e prevedere che le regioni, le province e i comuni oltre i 20.000 abitanti siano tenuti alla nomina dell’energy manager a prescindere dai consumi. Questi sono due dei punti trattati dall’ing. Belcastro durante il suo intervento ad ENERPOLICY: politiche a supporto dell’efficienza energetica.











