Il ruolo dell’energy manager in Italia: l’indagine FIRE mostra una maggior affermazione della figura

FIRE pubblica l’Indagine sul ruolo degli energy manager in Italia: una fotografia del profilo, delle attività, delle percezioni e delle aspettative degli energy manager, tracciata ogni cinque anni da FIRE per comprendere il livello di maturità di questa figura e individuarne esigenze ed opportunità di evoluzione. In particolare, l’analisi delle risposte alle domande, mirate ad indagare la rilevanza del ruolo, fa emergere alcuni spunti interessanti: la maggioranza degli energy manager interni ritiene che il proprio ruolo stia attraversando una fase di crescita, anche se reputa il proprio impatto sulle scelte aziendali sufficiente o al più discreto. Inoltre, vengono coinvolti dall’alta direzione nei processi decisionali che toccano le tematiche energetiche e ciò è particolarmente importante se si considera che la maggior parte di loro opera all’interno di organizzazioni che quando realizzano interventi di efficientamento lo fanno con risorse proprie, assumendosi tutti i rischi connessi. Continuando, abbiamo che gli energy manager con problemi di comunicazione interna diminuiscono, ma il numero rimane elevato (37%), mentre il 27% degli intervistati dichiara di quantificare benefici non energetici. Ancora: l’utilizzo degli EPC è in aumento per la Pubblica Amministrazione.

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