FIRE aderisce a M’illumino di meno, ma non spegne le luci! Ecco perché

Per M’illumino di Meno questo è il ventesimo anno. Per festeggiarlo invita scuole, aziende, università, comuni, cittadini e comunità a cambiare rotta e a sensibilizzare, collaborare, agire per un mondo migliore e sostenibile.

Come FIRE aderiamo annualmente alla campagna di Rai Radio2, non lo facciamo però spegnendo le luci in ufficio. Un atto di provocazione? No, semplicemente perché quest’anno la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili è il 16 febbraio, ossia un venerdì, che per i dipendenti FIRE è ormai da anni giornata di smart working. Seguendo l’idea che prima di promuovere l’uso efficiente dell’energia dobbiamo praticarla in prima persona, abbiamo introdotto il lavoro agile nel 2020 con la pandemia, mantenendolo anche negli anni a seguire. Non solo, siamo stati tra i primi ad introdurre già dal 2014 le call web, la formazione on line in diretta e gli eventi in modalità webinar, così da ridurre gli spostamenti dei partecipanti e dei docenti. Inoltre, valutiamo ogni attività lavorativa, e non solo, in ottica sostenibile.

______________________________________________________________________________________

Ci troviamo pienamente in linea con ciò che vuole significare M’Illumino di Meno e soprattutto con l’idea di sensibilizzare con le buone pratiche. Gli eventi FIRE, la rivista Gestione Energia, il blog e tante altre azioni hanno proprio l’obiettivo di evidenziare quegli interventi vincenti che hanno portato risultati in termini di efficienza energetica e rinnovabili, così da mostrarli sia agli addetti ai lavori, il target primario di FIRE, sia al largo pubblico, e dare loro la possibilità di replicarli o di ispirarsi. Diamo spazio e valorizziamo aziende, enti o professionisti che con la loro opera cambiano il concetto di energia, facendola diventare sostenibile ed efficiente.

Indichiamo, come esempio, l’ultima attività in questo senso: una raccolta di buone pratiche, raccontata in chiave narrativa nell’ambito del premio FIRE 2023. Verrà pubblicata prossimamente e vede protagonisti un gruppo di energy manager.

Insomma, pensiamo che spegnere le luci sia un gesto simbolico importante, se fatto nel contesto giusto (monumenti, municipi, piazze), lì dove può dare un segnale evidente alla cittadinanza. Per ciò che ci riguarda, proveremo ad accendere ancora di più i riflettori sul tema dell’efficienza energetica, promuovendo quando possibile due concetti: a) ognuno può essere un energy manager a casa propria e nella realtà in cui opera e b) usare bene l’energia non serve solo a snellire le bollette, ma riduce le emissioni, l’inquinamento, i rischi e i costi di produzione, e migliora comfort, sicurezza, produttività e valore degli immobili, con un beneficio sulla sostenibilità reale, non di facciata.

Aggiungi ai preferiti : permalink.

I commenti sono chiusi.