L’energy manager nella transizione energetica

di Jacopo Romiti

Durante la conferenza ENERMANAGEMENT, Jacopo Romiti di FIRE ha portato in sala alcuni dati dell’indagine condotta da FIRE sull’energy manager. Emerge che la maggioranza di loro (sia interni che esterni) percepisce l’importanza del proprio ruolo come crescente negli ultimi anni, e partecipa alle scelte dell’alta direzione in merito alla decisione di carattere energetico. Rimane però molto da fare a livello di inquadramento, di budget disponibile e, soprattutto nella PA, di ruolo adeguato alle sfide della riqualificazione energetica degli enti pubblici.

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La nuova direttiva sull’efficienza energetica e l’indagine FIRE sui TEE

di Dario Di Santo

Durante la Conferenza FIRE “Certificati bianchi: titoli di efficienza energetica a portata di mano” l’ing. Di Santo ha illustrato le novità in arrivo con la nuova direttiva UE 2023/1791 sull’efficienza energetica, che rientra nel pacchetto Fit for 55. Il direttore FIRE ha poi ha evidenziato i risultati emersi dall’indagine condotta dalla Federazione sui certificati bianchi. In particolare, i rispondenti ritengono che lo schema abbia ancora senso, ma che vada migliorato. Emergono alcune richieste, tra cui: semplificazioni, specie per i progetti più piccoli, su misura e altri aspetti, più dialogo con GSE (per quanto per quanto in genere un  miglioramento su questo sia stato notato), un confronto diretto sulle singole proposte, meno aleatorietà nelle valutazioni. Vai alla presentazione

 

Servizi energetici e EPC

di Dario Di Santo

Segnaliamo la presentazione del direttore FIRE illustrata in occasione del webinar  I Contratti EPC per la riqualificazione energetica di edifici e processi industriali. “Usare meglio l’energia è essenziale. L’efficienza energetica rimane però complessa e questo può spaventare o frenare gli investimenti: i contratti EPC vengono in aiuto, offrendo garanzia delle prestazioni energetiche ed economiche e favorendo il finanziamento tramite terzi.” ha detto Di Santo “L’utente finale vede ridurre i rischi, sa che beneficerà di minori costi e di altri miglioramenti, come la riduzione delle emissioni di CO2, e può intervenire con la garanzia dei risultati. Uno strumento utile, che la FIRE ha promosso anche rendendo gratuitamente disponibile in italiano il protocollo IPMVP, principale riferimento internazionale per misurare e verificare le prestazioni energetiche, ossia uno dei fondamenti degli EPC”.

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La registrazione dell’evento è riservata ai soci FIRE

Il ruolo centrale della misura all’interno del meccanismo dei certificati bianchi

di Livio De Chicchis

Durante la conferenza finale del progetto DEESME, svoltasi a Bruxelles nei giorni scorsi, l’ing. De Chicchis ha evidenziato il ruolo centrale della misura all’interno del meccanismo dei certificati bianchi. A differenza di altri strumenti quali detrazioni fiscali, conto termico, Transizione 4.0., i certificati bianchi sono l’unico schema che produce risparmi effettivamente misurati e verificati, in accordo con i principi base del protocollo IPMVP. Un approccio di questo tipo consente di incrementare la qualità dei progetti e la qualificazione degli operatori, oltre a stimolare gli stessi a raggiungere performance più elevate possibili; dall’altro lato, richiede flessibilità in termini di requisiti degli strumenti di misura e valutazione del consumo energetico ante-intervento. 

Vai alla presentazione Measuring energy savings in industry: the experience of the Italian white certificates scheme

L’efficientamento energetico delle imprese

di Livio De Chicchis

Cogliere il collegamento fra uso razionale dell’energia e core business può cambiare l’approccio all’energy management. Il tema è stato trattato dall’ing. Livio De Chicchis in occasione del seminario Finanziamenti e agevolazioni: transizione energetica e CER, organizzato dalla Camera di Commercio di Firenze. Durante l’evento De Chicchis ha evidenziato che, per operare al meglio, le imprese dovrebbero attivare alcune azioni tra cui: nominare un energy manager, raccogliere i dati energetici di base (bollette, contatori, etc.), investire in monitoraggio e automazione (Transizione 4.0), fare effettuare una diagnosi energetica per individuare i primi interventi da realizzare, adottare un sistema di gestione dell’energia (basi per PMI ISO 50005, aziendale ISO 50001, distrettuale o di filiera ISO 50009), definire una strategia e un piano di azione per l’energia.

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Uso razionale dell’energia nelle imprese

di Dario Di Santo

Gli interventi di efficienza energetica rappresentano un volano potente per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità. Oltre ad apportare vantaggi dal punto di vista dei consumi energetici, presentano numerosi benefici non energetici, tra cui il miglioramento dell’appetibilità economica degli investimenti ed una valutazione più opportuna dei rischi connessi all’intervento. Durante il webinar Un intervento, mille benefici, organizzato da FIRE nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2023, si è parlato della metodologia sviluppata nel progetto M-Benefits per supportare di energy manager, ESCO e altri soggetti coinvolti nella proposta di interventi di efficientamento energetico nel comprendere gli effetti di tali soluzioni sul core business. In particolare l’ing. Di Santo ha sottolineato l’importanza di ripensare i prodotti, i processi, il packaging e le relazioni col territorio.

Vai alla presentazione dell’ing. Di Santo e agli atti del webinar Un intervento, mille benefici

 

Migliorare gli edifici conviene

di Dario Di Santo

Negli edifici viviamo. Renderli più sicuri, resistenti, confortevoli, accoglienti e sostenibili dovrebbe essere naturalmente una priorità. Economicamente conviene? Ad una semplice analisi costi-benefici sull’intervento non così tanto, ma tipicamente sì se si interviene quando occorre farlo. E poi ci sono gli effetti positivi di filiera, a patto di mettere in campo politiche adeguate.

Il tema è stato affrontato dal direttore FIRE in occasione dell’evento “Le energie per la Sicilia”

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