Fonti rinnovabili e consumi che rimbalzano. Il fotovoltaico nelle applicazioni residenziali

di Giuseppe Tomassetti

Il PNIEC prevede per il prossimo decennio di triplicare la produzione nazionale di elettricità da fonte solare, grazie anche ad una diminuzione di costo delle apparecchiature. Il Testo promuove la diffusione del fotovoltaico nelle residenze ma ignora del tutto il raffrescamento estivo.

L’analisi di Giuseppe Tomassetti, vice presidente FIRE, tracciata nell’editoriale di Gestione Energia 3-2020

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L’evoluzione del ruolo dell’energy manager… vista dagli energy manager

di Livio De Chicchis e Dario Di Santo

Come ogni anno, la presentazione del Rapporto energy manager è l’occasione per diffondere, oltre a dati e statistiche sulle nomine pervenute nell’anno precedente, i risultati dell’indagine che la FIRE realizza presso i responsabili nominati e il cui focus varia da un’edizione all’altra. Quest’anno la tematica scelta è stata l’evoluzione del ruolo dell’energy manager, in un’indagine che costituisce il follow-up di quella realizzata cinque anni fa.

Cosa è emerso?

 

Autoconsumo e Recovery Fund , iniziano le sfide per un futuro sostenibile

L’Italia è tra i primi paesi dell’UE ad anticipare i tempi di recepimento della Direttiva sulle fonti rinnovabili (giugno 2021) e tra i primi a dare il via alla stagione dell’autoconsumo collettivo e delle comunità energetiche.

Quali sono le novità? Lo abbiamo chiesto a Gianni Pietro Girotto Presidente Commissione Industria, Commercio,Turismo – Senato della Repubblica

L’intervista è pubblicata nel numero 3 di Gestione Energia

Mercati energetici, venti anni di liberalizzazione

di Dario Di Santo

In occasione del webinar FIRE – YEM “Acquisti di gas&power e risk management: cosa cambia con la rivoluzione digitale?” l’ing. Di Santo ha aperto la sessione trattando il tema della liberalizzazione dei mercati energetici. Rispetto a vent’anni fa comprare energia è diventato un mestiere complesso. Oggi, infatti, troviamo mercati di vario genere (MGP, MI, MSD, MPEG, MTE, PCE) e possibili approcci all’acquisto (baseload, peak, spot, fixing, contratti a termine, PPA, etc.) che rendono diverso lo scenario. Per approfondimenti vai alla presentazione

Vai agli atti del webinar FIRE – YEM

Energy manager: in azienda aumenta la presenza degli obiettivi energetici rispetto a quelli economici

Dario Di Santo

Ogni anno assieme al Rapporto sugli energy manager in Italia viene approfondito un tema specifico. Quest’anno la Federazione ha condotto l’indagine sull’evoluzione del ruolo dell’energy manager. Tra i risultati emersi si evidenziano l’utilità di adottare un sistema di gestione dell’energia, la formazione e l’aggiornamento, l’aumento degli energy manager certificati EGE, e il maggiore numero di soggetti che monitorano gli indicatori di prestazione energetica. Tuttavia, non sempre l’alta direzione richiede che siano raggiunti degli obiettivi energetici specifici, come indicato dal 33% degli energy manager intervistati. Tra coloro i quali hanno dei target in capo, un aspetto da notare rispetto al 2015 è l’aumento della presenza di obiettivi energetici rispetto a quelli economici, con variazioni nell’ordine di 6-7 punti percentuali; questo rappresenta sicuramente un elemento positivo, a conferma della maggiore attenzione agli aspetti energetici anche svincolati dai meri ritorni economici.

Durante il webinar di presentazione del Rapporto l’ing. Di Santo ha presentato l’indagine nel dettaglio. Qui la presentazione

 

La conoscenza è alla base dell’efficienza

Hitachi – Energy efficiency division

L’esperienza mostra che le imprese, in primis quelle manifatturiere, sono sempre più attente alle prestazioni energetiche dei processi produttivi, in quanto l’energia occupa ormai una delle posizioni più rilevanti in termini di costo economico.  

Finalmente poi, molte di queste hanno raggiunto la consapevolezza responsabile che ridurre il consumo di energia, migliorando l’efficienza, permette di incidere sensibilmente nell’apporto del proprio contributo a ridurre le emissioni, impegnandosi in un livello più elevato di sostenibilità e rispetto per l’ambiente.

Conoscere come sono composti i consumi energetici, e come essi sono legati al ciclo produttivo, risulta pertanto strategico al fine di comprendere e migliorare la sostenibilità economica ed ambientale delle imprese.

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Autoconsumo e comunità dell’energia rinnovabile: ci siamo quasi

di Lorenzo Tuzzolo

Nel corso degli ultimi mesi sono stati fatti importanti passi avanti per quanto riguarda lo sviluppo dell’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili e delle comunità dell’energia. In particolare, è stato definito il contributo tariffario, calcolato sulla base delle componenti di trasmissione e distribuzione e dell’energia condivisa all’interno della comunità (una sorta di restituzione per le perdite evitate nei sistemi di trasmissione e distribuzione).

L’articolo di approfondimento sul tema è stato pubblicato su edilportale.com Leggi tutto