Finanziamenti per l’efficientamento del settore trasporti

di Stefano D’Ambrosio

In un articolo scritto per la newsletter FIRE si evidenziano i vari modelli di finanziamento a disposizione del settore trasporti per meglio investire in efficienza energetica, piattaforme digitali, sharing mobilita ecc. Una delle barrire riscontrate è che a differenza delle grandi imprese, le PMI hanno notevoli difficoltà, sia di accesso al credito che di autofinanziamento; esse sono fortemente dipendenti dal canale bancario e difficilmente utilizzano strumenti di finanza evoluta.

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Energy manager 2.0: l’evoluzione del ruolo e il confronto con gli altri operatori del settore

di Francesco Belcastro

Siamo in tempo di nomina, entro il 30 aprile i soggetti operanti nel settore industriale che nell’anno precedente hanno avuto un consumo di energia superiore a 10.000 tonnellate equivalenti di petrolio devono scegliere il proprio energy manager, così come devono farlo i soggetti operanti nei settori civile, terziario e dei trasporti che nell’anno precedente hanno avuto un consumo di energia superiore a 1.000 tonnellate equivalenti di petrolio.

Come FIRE sollecitiamo la nomina poiché un buon energy manager fa la differenza in termini di riduzione dei consumi e gestione dell’energia. Al fine di evidenziare il ruolo della figura professionale, le tendenze del settore ed alcuni dati di rilievo, proponiamo la presentazione dell’ing. Belcastro, illustrata in occasione di MCE 2018 durante il workshop: Energy manager 2.0: l’evoluzione del ruolo e il confronto con gli altri operatori.

Scarica la presentazione: Energy manager 2.0: l’evoluzione del ruolo e il confronto con gli altri operatori

La digitalizzazione del settore trasporti

di Stefano D’Ambrosio

L’8 e 9 febbraio 2018, si è svolto il 14° convegno nazionale sul Trasporto Pubblico Locale (TPL) organizzato dall’Associazione Trasporti (ASSTRA). Molti i punti di riflessione emersi come la volontà dell’intero comparto di rivoluzionare il sistema della mobilità, in ottica di mobilità ecosostenibile, integrata, sicura e smart.

L’ing. D’ambrosio, nell’articolo scritto per Staffetta Quotidiana, traccia una panoramica sul tema, focalizzandosi sulla digitalizzazione del settore.

 

Perché bisogna puntare sulla revisione dei prodotti dei processi e delle filiere?

Lo spiega in una video intervista Dario Di Santo in occasione di Enermanagement 2017 -FIRE

Nel prossimo futuro l’attenzione si sposterà sempre più su nuovi elementi come la rivoluzione del mercato elettrico, la centralità delle risorse che diventeranno una leva importante per indirizzare le opportunità di business per le imprese, la necessità di rivedere i prodotti ed i servizi affinché quando raggiungono il mercato dei consumatori impattino meno sull’ambiente e producano meno rifiuti. Bisogna cogliere le opportunità della quarta rivoluzione industriale, anche detta industria 4.0, e della rivoluzione della mobilità, che non è solo auto elettrica, ma un più ampio cambio di modalità. Inoltre, non basta intervenire sui processi efficientandoli, ma rivedere le filiere produttive, di approvvigionamento e di distribuzione. Una presentazioni dei temi è stata fatta da Dario Di Santo in occasione di Enermanagement 2017. Guarda l’intervista.

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