Power Quality: tra costi nascosti ed opportunità nascoste

di Alessandro Manni – EGE SECEM

Il fenomeno della riduzione della qualità dell’energia nelle reti aumenta rapidamente sia con la crescente penetrazione dei sistemi distribuiti di conversione dell’energia rinnovabile sia con la presenza di apparecchiature elettroniche dal lato degli utilizzatori.

L’incidenza totale dei costi imputabili a cattiva Power Quality può arrivare fino al 4% del fatturato annuo dell’azienda.

L’autore dell’articolo pubblicato su Qualenergia.it fornisce una sintesi delle principali opportunità e problematiche legate alla power quality. Gli aspetti tecnici e gli approfondimenti saranno trattati, sempre da Alessandro Manni, nel corso FIRE del 23 marzo p.v.

Leggi tutto

#iorestoacasa #celafaremo

Il team di FIRE è vicino a tutti coloro che stanno passando momenti difficili, a chi è malato, a chi è solo, a chi vede il proprio lavoro a rischio, a chi è in ferie forzate, a chi si barcamena fra smart working e “smart schooling”, a chi antepone il Paese ai propri interessi, a chi ha paura.

Come ogni esperienza forte, il Coronavirus lascerà ferite da medicare, ma è una grande occasione per riscoprire i valori della solidarietà, della collaborazione, della famiglia, del costruire insieme un futuro migliore. E anche per trovare un nuovo modo di affrontare la quotidianità, più sostenibile, più intelligente.

Nel frattempo vi terremo compagnia con più webinar, più corsi on-line, più opportunità di partecipare al nostro blog.

Possiamo incontrarci attraverso le piattaforme web e potete contattarci con i numeri indicati nel nostro sito web nella sezione contatti in questa fase per noi di smart working.

Teniamo duro! Insieme ce la faremo!

Dario Di Santo

Certificati bianchi: FIRE partecipa a consultazione ARERA su revisione del contributo tariffario

La FIRE ha partecipato alla consultazione avviata da ARERA,  inviando all’Autorità le “Osservazioni al DCO 47/2020/R/EFR”.

La consultazione riguarda la revisione del contributo tariffario nell’ambito del meccanismo dei titoli di efficienza energetica alla luce della sentenza del TAR Lombardia n. 2538/2019.

Tra gli aspetti evidenziati dalla Federazione c’è la necessità di agire sul prezzo dei TEE per gestire efficacemente il contributo tariffario. L’approccio proposto nel DCO, evidenzia FIRE, espone i distributori, mentre opzioni alternative per coprire in modo ottimale i distributori, ad esempio alzando il cap del contributo oltre i 250 euro, finirebbero per fare alzare i prezzi e dunque il costo del meccanismo. L’introduzione di un prezzo massimo amministrato avrebbe il vantaggio di bloccare il costo del sistema, di rendere disponibili tutti i TEE per la vendita tagliando possibili fenomeni speculativi e di ridurre il carico sui distributori. Si ritiene a tal fine che tale prezzo dovrebbe essere vicino, se non uguale, a quello dei TEE virtuali.

Prime indicazioni di apertura alle comunità per l’energia

di Giuseppe Tomassetti

Il tema della comunità dell’energia riguarda la partecipazione dei consumatori e dei produttori, in una realtà comunitaria di condivisione e di valorizzazione di ogni potenzialità dei territori, delle capacità e competenze delle imprese e dei singoli cittadini, fino alla gestione dell’energia, nelle sue varie forme e nelle sue varie fasi.

Il vicepresidente FIRE affronta il tema nell’articolo di apertura della Newsletter FIRE di fine febbraio.

La FIRE ha in programma per i propri soci una pillola energetica web il 17 marzo, in cui saranno illustrate le novità su questi temi.

Leggi tutto

Direttiva EPBD III: FIRE in audizione alla Camera

Prestazione energetica nell’edilizia e efficienza energetica: Dario Di Santo, direttore FIRE, è intervenuto all’audizione presso la X Commissione della Camera dei Deputati.‬

Vai ai documenti presentati

Osservazioni FIRE sul decreto di recepimento della direttiva EPBD III

Audizione su atto 158 Recepimento direttiva sulle prestazioni energetiche degli edifici

Efficienza energetica con risparmi garantiti e assicurati

di Daniele Forni

Durante la fiera Progetto Fuoco, svoltasi a Verona la scorsa settimana, FIRE ha tenuto un workshop dedicato alle PMI che intendono investire in tecnologie efficienti e che vogliono ridurre i rischi legati a questa tipologia di investimenti.
Durante l’evento l’ing. Forni ha parlato dell’approccio ESI, che unisce un contratto standardizzato di installazione chiavi in mano con clausole prestazionali, la validazione di parte terza e l’assicurazione dei risparmi. La standardizzazione e semplificazione del contratto e delle procedure di validazione permette di offrire contratti a garanzia di prestazioni per investimenti limitati, a partire da 60.000€ e concorre a creare fiducia tra clienti, fornitori di tecnologia e istituti finanziari.

Scarica la presentazione