Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica: le Osservazioni FIRE

Il 15 gennaio è stato presentato al MiSE il Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica. L’incontro è stato un’occasione di primo confronto con gli stakeholder sulle regole applicative che ha dato il via ad un confronto on line con le parti interessare tramite l’invio di osservazioni.

La FIRE,  dopo aver raccolto pareri e commenti tra gli associati (450 rappresentanti tutta la filiera dell’energia), ha inviato al MiSE le proprie osservazioni e proposte sulle regole applicative.

Nel documento la Federazione evidenzia, come già fatto in passato, che il ricorso a fondi rotativi potrebbe consentire di stimolare investimenti senza introdurre problematiche tipiche di altri incentivi e favorendo la movimentazione di capitali privati mediante il finanziamento tramite terzi. Il Fondo può, infatti, facilitare anche l’approccio di contratti EPC semplificati con assicurazione, promosso da FIRE a beneficio delle PMI attraverso il progetto ESI Europe. Proprio per questo è fondamentale avviare azioni di monitoraggio e valutazione dei risultati, che permettano in futuro un potenziamento dello strumento stesso.

Viene poi proposta l’esclusione dall’accesso al Fondo dei soggetti sottoposti all’obbligo di nomina dell’energy manager(art. 19 comma 1 della legge citata) che non abbiano provveduto alla nomina nell’anno di presentazione della richiesta di accesso al Fondo.

Altri suggerimenti riguardano la qualità dei progetti presentati, garantita dal coinvolgimento di EGE ed ESCO certificati oltre una certa soglia di investimento. Sempre al fine di assicurare l’efficacia dei progetti presentati, FIRE ritiene utile prevedere la realizzazione di una diagnosi energetica, conforme alle norme UNI CEI EN 16247, oltre una certa soglia di investimento.

La Federazione ritiene, inoltre,  che la durata del finanziamento richiesto dovrebbe essere  commisurata alla vita utile attesa dell’investimento proposto, evitando che possa estendersi oltre quest’ultima, al fine di liberare risorse più velocemente per la parte rotativa e di garantire una maggiore efficacia nella gestione delle risorse.

Tutte le proposte FIRE sono racchiuse nel documento: 

 Osservazioni FIRE sul Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica

 

 Si ricorda che la dotazione stimata del Fondo, al 31 dicembre 2020, è di 310 milioni di euro (185 milioni di euro già impegnati) e potrà essere incrementata con versamenti volontari da parte di altre Amministrazioni centrali e regionali, Enti ed Organismi pubblici ed organizzazione no-profit.

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