Il buon funzionamento dell’energy team nel contesto aziendale

di Simone Magri – energy manager, Acque Veronesi

Acque Veronesi s.c.a.r.l. è una società consortile cui ha aderito la quasi totalità dei Comuni dell’Area gestionale Veronese.

L’azienda è un ottimo esempio in termini di collaborazione tra l’energy team e l’alta direzione. Tale sinergia ha portato a risultati di risparmio energetico, benefici non energetici e sostenibilità.

Si riporta l’articolo dell’energy manager aziendale, che racconta come tali obiettivi sono stati raggiunti.

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Acque Veronesi s.c.a.r.l. è una società consortile cui ha aderito la quasi totalità dei Comuni dell’Area gestionale Veronese.

Si è dotata di sistemi di gestione secondo gli standard internazionali, che consentono un monitoraggio continuo dell’efficacia e dell’efficienza dei processi. Inoltre, in quanto grande impresa, rientrata nel campo di applicazione del D.Lgs 102/14 con obbligo di redazione delle diagnosi energetiche ogni quattro anni.

Acque Veronesi è anche un soggetto con obbligo di nomina dell’energy manager e fa parte dei soggetti volontari ammessi al meccanismo dei certificati bianchi (in seguito CB). L’energy manager aziendale, che è anche un esperto in gestione dell’energia certificato UNI CEI EN 11339, è stato nominato il 18/10/2015.

L’alta direzione, nel rispetto delle responsabilità previste dal punto 4.2 della UNI CEI EN ISO 50001:2011, ha definito e approvato le strategie per l’implementazione un sistema di gestione dell’energia (in seguito SGE), finalizzato alla rendicontazione degli interventi di risparmio energetico già realizzati e all’individuazione di quelli in previsione, potenzialmente idonei all’ottenimento di CB. Ha quindi individuato le risorse umane dotate di idonee capacità specialistiche che, organizzate in un energy team e supportate da idonei mezzi tecnologici, formativi e finanziari, hanno consentito l’ottenimento di un SGE conforme alla norma. L’attività svolta dall’ufficio efficienza energetica, creato dall’azienda all’interno del reparto di ingegneria di processo, unitamente a tutti gli uffici facenti parte del SGE, ha consentito di mantenere la certificazione per il suddetto SGE, riuscendo a dimostrare l’effettivo risparmio energetico ed il miglioramento dell’efficienza energetica grazie all’installazione di opportuni strumenti di misura e monitoraggio. L’ufficio efficienza energetica, oltre alle attività sopra descritte, ha perseguito l’ottenimento di incentivi e finanziamenti per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica.

La società dal 2016 si è accreditata al GSE per partecipare al meccanismo dei CB. Nel 2018 è stato approvato il primo progetto a consuntivo, presentato e condotto autonomamente da Acque Veronesi (secondo le modalità previste dal D.M. 11/01/2017 aggiornato con D.M 10/05/2018) che ha previsto l’istallazione di diffusori a bolle finissime ad alto rendimento presso i due impianti depurazione di Bussolengo e Castel d’Azzano (100 TEE potenziali). Nel caso di Acque Veronesi, attraverso le analisi energetiche (continuative legati a sistemi di gestione) e le diagnosi energetiche (di cui agli obblighi del D.lgs. 102/14) di alcuni impianti energivori, sono stati individuati vari interventi di efficientamento energetico che possono anche accedere al meccanismo incentivante dei CB, quali:

  • installazione di variatori di frequenza in sistemi di pompaggio;
  • installazione di sistemi di diffusione dell’aria in impianti di depurazione considerati ad alto rendimento;
  • installazione di nuove soffianti volumetriche o centrifughe a servizio del comparto di ossidazione biologica  presso i depuratori;
  • installazione di motori elettrici ad alta efficienza (IE3, IE4);
  • installazione di sistemi di rifasamento automatico  centralizzato o localizzato dell’impianto elettrico;
  • riduzioni perdite acquedotto (efficientamento reti idriche) attraverso la gestione avanzata delle portate e delle pressioni;
  • Installazione di altre tecnologie avanzate rispetto alla media di mercato.

Nel mese di novembre 2018,  nel corso del riesame della direzione, l’energy team ha presentato la rendicontazione dei risparmi ottenuti attraverso le attività di progettazione , acquisto e gestione operativa delle reti e degli impianti dimostrando e quantificando in circa 2.500.000 kWh il risparmio ottenuto attraverso le attività di progettazione degli interventi di efficienza energetica e dimostrando la reale capacità di migliorare la prestazione energetica aziendale attraverso l’implementazione del SGE ISO 50001.

Nel corso del riesame, l’alta direzione ha approvato un ambizioso piano di attività e interventi di efficientamento e sostenibilità energetica e ambientale e ha confermato nel “piano obiettivi” la transizione alla revisione UNI CEI EN ISO 50001:2018. A conferma del costante e reale impegno a sostenere concretamente il SGE, ha poi comunicato che sarà oggetto di discussione in consiglio di amministrazione il reinvestimento in altri progetti di miglioramento dei guadagni ottenuti  attraverso le attività di acquisto, progettazione e gestione operativa degli impianti. Una chiara politica di indirizzo delegata all’ energy team per migliorare la prestazione energetica del campo di applicazione del SGE e incrementare le performance di business aziendale nel costante rispetto normativo e della sostenibilità. 

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