ISO 50001: uno strumento potente per le imprese

di Daniele Forni

I benefici apportati da un sistema di gestione dell’energia sono tanti e determinanti per le aziende. Durante ENERMANAGEMENT XII, la conferenza annuale FIRE svoltasi in dicembre 2019, l’ing. Forni ha evidenziato nel suo intervento come la nuova ISO 50001:2018, con la High Level Structure (HLS) permette la creazione di sinergie, l’ottimizzazione dei tempi e dei costi, la facilitazione della digitalizzazione e l’integrazione dei processi.

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Strumenti per l’efficienza energetica nel settore alimentare

di Livio De Chicchis

 In occasione di mcTER 2019, l’ing. De Chicchis ha illustrato quali sono gli strumenti per l’efficienza energetica nel settore agroalimentare, a partire dalla contrattualistica fino alle soluzioni per la catena del freddo.

In particolare ha evidenziato quelli che sono gli ostacoli che impediscono alle imprese – soprattutto alle PMI – di investire in efficienza energetica ( che riguardano soprattutto la mancanza di fiducia e di strumenti di finanziamento stabili e accessibili), introducendo eventuali soluzioni che si possono adottare per superarli.

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Efficienza energetica nel settore navale

di Daniele Forni

Il settore navale presenta numerose opportunità di miglioramento degli  usi energetici sia migliorando il sistema di propulsione sia ottimizzando i servizi a bordo. L’ing. Forni ha illustrato durante il suo intervento, tenutosi in occasione del convegno organizzato da FIRE e Grandi Navi Veloci  a bordo della nave “La Superba”, quali sono le soluzioni per il settore.

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Efficienza energetica e generazione distribuita: l’era dei prosumer

di Dario di Santo

L’efficienza energetica e le fonti rinnovabili giocheranno un ruolo primario nel raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Combinate insieme risparmio energetico e generazione in loco con autoconsumo rappresentano la migliore soluzione possibile, portando benefici al singolo e alla collettività. Presentano però differenze importanti che rendono questa unione non scontata: una diversa complessità (l’efficienza richiede competenze diffuse, tipiche ad esempio degli energy manager, e strumenti mirati, come i sistemi di gestione dell’energia) e target separati (che possono spingere a politiche non sinergiche). Per conseguire uno sviluppo armonico giocheranno un ruolo essenziale le politiche, da improntare al principio energy efficiency first, e la diffusione di idonei strumenti di mercato: sistemi di gestione dell’energia, modelli di business, accordi volontari, regole di mercato per promuovere l’autoconsumo, etc.

La presentazione di Dario Di Santo esposta in occasione del convegno FIRE/ELETTRICITA’ FUTURA “Prosumer: generazione ed efficienza alla luce del PNIEC”

Come stimolare gli interventi di efficienza energetica?

di Daniele Forni

Stimolare gli investimenti in efficienza energetica attraverso l’assicurazione del risparmio energetico è uno dei punti forti del modello ESI, strumento che ha come obiettivo quello di creare fiducia tra clienti, fornitori di tecnologia e banche, riducendo il rischio percepito degli investimenti.

L’ing. Forni ha illiustrato le caratteristiche di ESI in occasione del convegno “Efficienza Energetica e Sostenibilità nel Settore Turistico” svoltosi a Ragusa lo scorso 8 ottobre.

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I benefici indiretti dell’efficienza energetica

di Livio De Chicchis

In occasione del convegno L’Efficienza Energetica di domani è Smart tenutosi a giugno durate mcTER, l’ing. De Chicchis ha parlato dei benefici indiretti dell’efficienza energetica, riportando alcuni casi pratici. Tra questi quello relativo all’applicazione di una pompa di calore per limitare l’impiego di caldaie all’interno di una rete di teleriscaldamento, per cui i benefici non energetici sono circa un terzo di quelli energetici.

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