Efficienza energetica in una linea di estrusione

Hitachi ha realizzato una serie di mini video su alcune best practice. L’obiettivo è  mostrare, in poco più di un minuto, come con le giuste scelte sia possibile arrivare a risultati ottimali in termini di riduzione dei consumi, il tutto contribuendo a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

Il primo video è dedicato all’efficienza energetica in una linea di estrusione dove è stato possibile ridurre i consumi del 30%.

Città, è il momento di ripartire in modo deciso e sostenibile

di Antonio Lumicisi – Esperto di politica su ambiente, energia e clima

In Italia abbiamo superato i tre mesi di confinamento forzato. Tra i vari effetti abbiamo avuto una riduzione dei consumi. Il governo sta spingendo maggiormente su una nuova politica energetica finalizzata alla massima efficienza e le città, quindi i Comuni con i propri Sindaci, rappresentano gli enti territoriali più vicini al cittadino, con maggiore forza per dialogare sul territorio e contribuire a quella modifica dei comportamenti individuali che rappresenta, sempre di più, l’unica strada da seguire per cercare di affrontare seriamente l’emergenza climatica. E’ il momento che ognuno faccia la propria parte, a partire dal Governo centrale che deve indirizzare le proprie politiche di sviluppo verso quei settori che più di altri potrebbero giocare un ruolo essenziale nella ripartenza sostenibile del Paese.

L’articolo di Antonio Lumicisi.

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Pensieri notturni sul 110%

Giuseppe Tomassetti

Ieri sera rileggevo l’articolo di Dario “Risorse per la ripresa, ma non crediamo all’albero degli zecchini d’oro”, così non riuscivo ad addormentarmi, avevo in mente alcuni commenti e considerazioni. Stamattina alle 6 e 45 sono alla tastiera.

Il mio parere è molto più negativo del suo, il provvedimento è velleitario nelle intenzioni e corruttivo nella applicazione.

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Risorse per la ripresa, ma non crediamo all’albero degli zecchini d’oro

di Dario Di Santo

Il  decreto rilancio porta al 110% le detrazioni per ecobonus e sismabonus, riducendo a cinque anni il tempo di recupero della detrazione e ampliando la cessione del credito agli istituti di credito e agli intermediari finanziari (con sconto in fattura al 100% per gli utenti finali residenziali). Il provvedimento sta ovviamente scatenando l’attenzione e gli appetiti di tutti, ma cosa dire della sostenibilità economica e di mercato? Ce ne parla Dario Di Santo nella newsletter FIRE.

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L’economia circolare nella realtà italiana

di Giuseppe Tomassetti

Le proposte di promozione dell’energia circolare ci arrivano nel flusso delle azioni a favore della transizione energetica come fossero una novità di impostazione dei comportamenti; il raccordo di queste impostazioni con il nostro contesto normativo e di immagine rimane però molto difficile.

L’ing. Tomassetti tratta il tema nell’articolo di apertura della newsletter FIRE del 15 maggio.

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Autoconsumo collettivo e comunità energetiche: FIRE invia osservazioni all’ARERA

La Federazione ha inviato all’ARERA le osservazioni al documento di consultazione 112/2020/R/eel   dove sono delineati gli orientamenti dell’Autorità sulla regolazione degli aspetti economici dell’energia elettrica prodotta e consumata in comunità energetiche.

FIRE apprezza l’approccio aperto ed equilibrato dell’ARERA nel trattare il tema e suggerisce di sfruttare questa fase per meglio comprendere, per quanto possibile, l’effetto di questi sistemi su voci, quali il dispacciamento, non adeguatamente approfondite nel DCO. Inoltre, ritiene utile definire meglio alcune voci rimaste un po’ indeterminate in relazione alle definizioni generali e all’ambito di applicazione di questi sistemi, per quanto si comprende che il decreto legge istitutivo non offra indicazioni puntuali al riguardo e che probabilmente l’Autorità preferisca lasciare aperti dei margini di manovra per gestire elementi non completamente prevedibili in questa fase. 

FIRE firma il Manifesto “Uscire dalla pandemia con un nuovo Green Deal per l’Italia”

FIRE è tra le 110 realtà italiane che hanno sottoscritto il Manifesto Uscire dalla pandemia con un nuovo Green Deal per l’Italia  

Dario Di Santo, che ha firmato per la Federazione, commenta così il momento storico ed il Manifesto: “Tutti noi abbiamo desiderio di tornare alla normalità, dopo mesi di reclusione e difficoltà. Se l’idea fosse quella di tornare alla normalità del “prima”, però, penso che avremmo perso una grande occasione e non usciremo mai da questa crisi, come non ci siamo mai ripresi da quella del 2007-2008. È evidente che il modello di crescita e vita che abbiamo costruito nell’ultimo secolo non è sostenibile. Ha certamente consentito di raggiungere grandi risultati su diversi fronti a livello globale, ma negli ultimi anni ha portato a un aumento delle diseguaglianze e ci ha messi di fronte a cambiamenti climatici dal forte impatto sociale ed economico. È dunque fondamentale uscire dalla crisi con una nuova visione, capace di coniugare sostenibilità e ricostruzione, crescita e uguaglianza. Visione che è alla base del Manifesto lanciato dagli Stati generali della green economy, cui abbiamo volentieri aderito, confidando che aiuti i decisori a livello nazionale ed europeo a orientare in tale direzione le politiche d’ora in avanti”.

Il Manifesto sarà inviato anche al Governo e ai Parlamentari di maggioranza e di opposizione, nonché ad esponenti delle Istituzioni europee.

La raccolta di adesioni proseguirà sul sito www.greendealitalia.it