Fotovoltaico: prima valutazione dello “stato di salute” dell’impianto

Lorenzo Tuzzolo, Dario Di Santo

È ormai circa un anno che Terna ha messo a disposizione sul proprio sito un’interessante piattaforma che permette a tutti gli utenti l’accesso ai dati relativi alla domanda elettrica nazionale e al mix di produzione di energia delle varie fonti su diverse basi temporali (da orarie ad annuali).

FIRE ha analizzato i dati relativi al fotovoltaico. Qui l’analisi, pubblicata venerdì 27 marzo su Staffetta Quotidiana.

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Power Quality: tra costi nascosti ed opportunità nascoste

di Alessandro Manni – EGE SECEM

Il fenomeno della riduzione della qualità dell’energia nelle reti aumenta rapidamente sia con la crescente penetrazione dei sistemi distribuiti di conversione dell’energia rinnovabile sia con la presenza di apparecchiature elettroniche dal lato degli utilizzatori.

L’incidenza totale dei costi imputabili a cattiva Power Quality può arrivare fino al 4% del fatturato annuo dell’azienda.

L’autore dell’articolo pubblicato su Qualenergia.it fornisce una sintesi delle principali opportunità e problematiche legate alla power quality. Gli aspetti tecnici e gli approfondimenti saranno trattati, sempre da Alessandro Manni, nel corso FIRE del 23 marzo p.v.

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Certificati bianchi: FIRE partecipa a consultazione ARERA su revisione del contributo tariffario

La FIRE ha partecipato alla consultazione avviata da ARERA,  inviando all’Autorità le “Osservazioni al DCO 47/2020/R/EFR”.

La consultazione riguarda la revisione del contributo tariffario nell’ambito del meccanismo dei titoli di efficienza energetica alla luce della sentenza del TAR Lombardia n. 2538/2019.

Tra gli aspetti evidenziati dalla Federazione c’è la necessità di agire sul prezzo dei TEE per gestire efficacemente il contributo tariffario. L’approccio proposto nel DCO, evidenzia FIRE, espone i distributori, mentre opzioni alternative per coprire in modo ottimale i distributori, ad esempio alzando il cap del contributo oltre i 250 euro, finirebbero per fare alzare i prezzi e dunque il costo del meccanismo. L’introduzione di un prezzo massimo amministrato avrebbe il vantaggio di bloccare il costo del sistema, di rendere disponibili tutti i TEE per la vendita tagliando possibili fenomeni speculativi e di ridurre il carico sui distributori. Si ritiene a tal fine che tale prezzo dovrebbe essere vicino, se non uguale, a quello dei TEE virtuali.

Prime indicazioni di apertura alle comunità per l’energia

di Giuseppe Tomassetti

Il tema della comunità dell’energia riguarda la partecipazione dei consumatori e dei produttori, in una realtà comunitaria di condivisione e di valorizzazione di ogni potenzialità dei territori, delle capacità e competenze delle imprese e dei singoli cittadini, fino alla gestione dell’energia, nelle sue varie forme e nelle sue varie fasi.

Il vicepresidente FIRE affronta il tema nell’articolo di apertura della Newsletter FIRE di fine febbraio.

La FIRE ha in programma per i propri soci una pillola energetica web il 17 marzo, in cui saranno illustrate le novità su questi temi.

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Direttiva EPBD III: FIRE in audizione alla Camera

Prestazione energetica nell’edilizia e efficienza energetica: Dario Di Santo, direttore FIRE, è intervenuto all’audizione presso la X Commissione della Camera dei Deputati.‬

Vai ai documenti presentati

Osservazioni FIRE sul decreto di recepimento della direttiva EPBD III

Audizione su atto 158 Recepimento direttiva sulle prestazioni energetiche degli edifici

Osservazioni FIRE sul decreto di recepimento della direttiva EPBD III

Le Osservazioni FIRE sul decreto di recepimento della direttiva EPBD III, inviate al Senato negli scorsi giorni, hanno come scopo quello di contribuire al miglioramento del quadro esistente ed a creare le condizioni adeguate ad accelerare il processo di riqualificazione energetica degli edifici.

La direttiva EPBD III introduce, infatti, elementi utili in vista della progressiva riqualificazione del parco immobiliare italiano.

Tra i punti rilevanti della memoria, FIRE propone alcune integrazioni o modifiche al testo del decreto che riguardano, tra l’altro, la qualificazione dei soggetti deputati alla redazione degli Attestati di prestazione energetica (APE)  e l’esclusione dall’accesso agli incentivi dei soggetti che non nominano l’energy manager.

Vai alle Osservazioni FIRE sul decreto di recepimento della direttiva EPBD III

Certificati bianchi, alcuni aggiornamenti… ad maiora!

di Livio De Chicchis e Dario Di Santo

Come ogni anno, il consueto Rapporto annuale Certificati Bianchi del GSE, pubblicato lo scorso 3 febbraio, ha fornito un quadro dello stato di salute del meccanismo. Utilizzando una metafora, in questo quadro si possono scorgere dei (molto) timidi raggi di luce in un cielo nebuloso.

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