Conto termico: i fondamenti

La FIRE, in collaborazione con il GSE ha realizzato, il 30 aprile scorso, un webinar durante il quale i responsabili del Gestore dei Servizi Energetici hanno mostrato le principali criticità emerse in fase di richiesta dell’incentivo Conto Termico e approfondito il tema dei contratti EPC, del servizio energia e della cessione del credito all’interno del meccanismo. Il webinar è stato un’occasione utile per aiutare gli operatori e le amministrazioni a utilizzare con successo questo strumento. In quell’occasione l’ing. Di Santo ha delineato cosa è il conto termico, le caratteristiche e chi coinvolge.

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L’economia circolare nella realtà italiana

di Giuseppe Tomassetti

Le proposte di promozione dell’energia circolare ci arrivano nel flusso delle azioni a favore della transizione energetica come fossero una novità di impostazione dei comportamenti; il raccordo di queste impostazioni con il nostro contesto normativo e di immagine rimane però molto difficile.

L’ing. Tomassetti tratta il tema nell’articolo di apertura della newsletter FIRE del 15 maggio.

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Autoconsumo collettivo e comunità energetiche: FIRE invia osservazioni all’ARERA

La Federazione ha inviato all’ARERA le osservazioni al documento di consultazione 112/2020/R/eel   dove sono delineati gli orientamenti dell’Autorità sulla regolazione degli aspetti economici dell’energia elettrica prodotta e consumata in comunità energetiche.

FIRE apprezza l’approccio aperto ed equilibrato dell’ARERA nel trattare il tema e suggerisce di sfruttare questa fase per meglio comprendere, per quanto possibile, l’effetto di questi sistemi su voci, quali il dispacciamento, non adeguatamente approfondite nel DCO. Inoltre, ritiene utile definire meglio alcune voci rimaste un po’ indeterminate in relazione alle definizioni generali e all’ambito di applicazione di questi sistemi, per quanto si comprende che il decreto legge istitutivo non offra indicazioni puntuali al riguardo e che probabilmente l’Autorità preferisca lasciare aperti dei margini di manovra per gestire elementi non completamente prevedibili in questa fase. 

FIRE firma il Manifesto “Uscire dalla pandemia con un nuovo Green Deal per l’Italia”

FIRE è tra le 110 realtà italiane che hanno sottoscritto il Manifesto Uscire dalla pandemia con un nuovo Green Deal per l’Italia  

Dario Di Santo, che ha firmato per la Federazione, commenta così il momento storico ed il Manifesto: “Tutti noi abbiamo desiderio di tornare alla normalità, dopo mesi di reclusione e difficoltà. Se l’idea fosse quella di tornare alla normalità del “prima”, però, penso che avremmo perso una grande occasione e non usciremo mai da questa crisi, come non ci siamo mai ripresi da quella del 2007-2008. È evidente che il modello di crescita e vita che abbiamo costruito nell’ultimo secolo non è sostenibile. Ha certamente consentito di raggiungere grandi risultati su diversi fronti a livello globale, ma negli ultimi anni ha portato a un aumento delle diseguaglianze e ci ha messi di fronte a cambiamenti climatici dal forte impatto sociale ed economico. È dunque fondamentale uscire dalla crisi con una nuova visione, capace di coniugare sostenibilità e ricostruzione, crescita e uguaglianza. Visione che è alla base del Manifesto lanciato dagli Stati generali della green economy, cui abbiamo volentieri aderito, confidando che aiuti i decisori a livello nazionale ed europeo a orientare in tale direzione le politiche d’ora in avanti”.

Il Manifesto sarà inviato anche al Governo e ai Parlamentari di maggioranza e di opposizione, nonché ad esponenti delle Istituzioni europee.

La raccolta di adesioni proseguirà sul sito www.greendealitalia.it

Il ruolo dell’uso razionale dell’energia post-crisi Covid19

di Dario Di Santo

Non è difficile prevedere che la pandemia produrrà una crisi economica e sociale profonda. Troppe sono infatti le attività in difficoltà perché ferme e, in alcuni casi, con prospettive di ripresa magre per l’anno in corso. Così come tante sono le famiglie che si trovano ad affrontare situazioni complicate per problemi economici o per le difficoltà di gestire i figli con le scuole chiuse nel momento in cui torneranno in ufficio. Certamente ci sono anche imprese e famiglie che sono state meno colpite o che addirittura hanno visto un miglioramento della situazione, ma sono solo una parte del tutto. È chissà quanto ci vorrà prima di liberarsi di questo virus.

L’articolo pubblicato su Qualenergia.it

 

 

 

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Energy manager: posticipato il termine per la presentazione della nomina

Stante l’attuale quadro legislativo in via di definizione, e in particolare tenuto conto del fatto che il D.L. legge 8 aprile n.23 all’art. 37 (c.d. decreto Liquidità), se confermato, andrebbe a prolungare ulteriormente la scadenza prevista, sarà cura della Federazione informare nelle prossime settimane in merito alla data effettiva, che comunque non cadrà prima del 21 giugno.

em.fire-italia.org

Economia circolare e revisione degli stili di produzione

di Valentina Bini

Il momento storico che stiamo vivendo sta dando una spinta importante a molti settori legati all’ambiente ed alla sua salvaguardia, alla sostenibilità ed alla riduzione dei consumi energetici. È una spinta che trova le sue radici nell’aumento dei danni causati da fenomeni climatici estremi cui abbiamo assistito negli ultimi anni. Anche l’attuale pandemia appare essere legata alla pressione antropica sulle risorse naturali e agli attuali stili di vita e business. Un ruolo importante in questo momento e nel prossimo futuro lo svolgerà anche l’economia circolare, che potrebbe rivelarsi una strada conveniente, oltreché necessaria, per la futura economia italiana.

 

Sulla base di uno studio condotto dalla Ellen McArtur Foundation, la dott.ssa Bini approfondisce l’argomento nella newsletter FIRE del 4 maggio.

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