Diagnosi energetiche: bilancio e guida alle opportunità

Dal 5 dicembre 2015, data di prima consegna delle diagnosi energetiche da parte dei soggetti obbligati dal D.Lgs 102/2014, sono passati ormai quasi 4 anni e si avvicina la seconda scadenza, il prossimo 5 dicembre 2019.

In un articolo pubblicato su Qualenergia.it, l’ing. Stefano D’Ambrosio l’esperto che in FIRE segue le tematiche legate alle diagnosi energetiche, fa un bilancio e delinea le future opportunità legate alla nuova prossima ondata di attività spinta dall’obbligo. Leggi tutto

Innovative financing examples and business models

di Livio De Chicchis

In occasione dell’Industrial Energy Efficiency Conference svoltasi a Wels (Austria) lo scorso 28 febbraio, FIRE ha presentato alcuni esempi di finanza innovativa e di modelli di business. L’ing. De Chicchis ha parlato anche del meccanismo dei certificati bianchi e della banca dati EU-MERCI, contenente buone pratiche di efficienza energetica nel settore industriale.

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Finanziare l’efficienza energetica

di Dario Di Santo

Dalla newsletter FIRE del 28 febbraio.

Nella proposta di Piano nazionale integrato per l’energia e il clima si prevedono investimenti aggiuntivi per 184 miliardi di euro rispetto allo scenario a politiche correnti, che si fonda su 1.008 miliardi di euro di costi cumulati dal 2017 al 2030. Si parla dunque di poco meno del 20% di risorse supplementari da stanziare. Esse sono prevalentemente collegate agli edifici per la parte di efficienza energetica – circa 98 mld € –, mentre il sistema elettrico (generazione e reti) si attesta a 52 mld € e i trasporti a 27 mld € (che partono però da una quota business as usual pari a 732 mld €). Si tratta di cifre rilevanti, visto che sono nell’ordine del PIL del nostro Paese. Leggi tutto

Ridurre il rischio degli interventi di efficienza energetica

di Daniele Forni

Come ridurre il rischio degli interventi di efficienza energetica è il tema affrontato da Daniele Forni in occasione della partecipazione al convegno organizzato da Assofrigoristi all’interno della fiera REFRIGERA.

La riduzione del rischio può avvenire, tra l’altro, attraverso il modello ESI, che mira ad agevolare la realizzazione e il finanziamento dei progetti di efficienza energetica con contratti a garanzia di risultato nelle PMI. Ciò può essere raggiunto attraverso la standardizzazione e la semplificazione dei contratti, una validazione di terza parte e un’assicurazione del risparmio per il cliente.

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M’Illumino di meno: il messaggio di adesione di FIRE andato in onda durante la trasmissione Caterpillar di Radio 2

II 1° marzo 2019 si festeggia la XV Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, al cui interno si inserisce la campagna “M’illumino di meno” di sensibilizzazione sulla razionalizzazione dei consumi energetici, ideata dalla trasmissione radiofonica “Caterpillar” di RAI Radio2.

 

FIRE aderisce all’iniziativa autorizzando per il giorno 1° marzo, i propri dipendenti a lavorare da casa.

Ascolta il messaggio di adesione di FIRE andato in onda durante la trasmissione Caterpillar di Radio 2

Fondo Efficienza Energetica, vantaggi ed opportunità

intervista a Dario Di Santo


Le potenzialit
à dei fondi rotativi come stimolo agli investimenti. Il coinvolgimento di EGE o ESCo per garantire criteri di valutazione rigorosi sulla qualità dei progetti presentati. Una durata dei finanziamenti commisurata alla vita utile attesa dall’impianto proposto.

Nell’intervista rilasciata a Quotidiano Energia, il direttore FIRE  ha evidenziato, tra l’altro, quali sono i principali vantaggi legati ai fondi rotativi e le opportunità che da questi derivano.

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“Smart Land: gestione energia su area vasta”

di Silvano Ribero, EGE SECEM

Da più anni i fondi destinati agli enti locali subiscono tagli, con effetti sulla funzione pubblica facili da immaginare. La condizione che si viene a creare però non sempre va vista come oggetto di criticità, anzi. La necessità di ottimizzare gli investimenti sovente si traduce in una fisiologica quanto inusuale creatività amministrativa verso modelli virtuosi. Ne è esempio il piano d’azione che sarà coordinato dall’Ufficio Ambiente Energia del Comune di Dronero, dove 22 piccoli Comuni della provincia di Cuneo si sono uniti in un accordo di partenariato per attivare una serie di misure distribuite.

Silvano Ribero, EGE SECEM, ci racconta la buona pratica dei 22  Comuni della provincia di Cuneo.

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